Biblioteche di Roma, più libri in lingua per gli stranieri
Porte aperte agli stranieri, con libri in lingua negli scaffali e corsi dedicati. È l’ultima iniziativa del circuito delle Biblioteche di Roma “Benvenuti in biblioteca”: l’obiettivo dichiarato è incrementare l’utenza di immigrati, ferma all’8%. Si comincia con l’acquisto di nuovi libri in lingua per aumentare quelli già presenti: testi in farsi si trovano al Caffè letterario sull’Ostiense, quelli in cinese a San Lorenzo e al Pigneto, i volumi in ucraino, spagnolo, albanese nelle biblioteche di Flaminio, Torre Spaccata, Trieste. Il alcuni quartieri poi sono regolarmente attivi corsi d’italiano
per aumentare le possibilità di integrazione. La biblioteca quindi anche come spazio interculturale, laico, alternativo a chiesa e moschea. Un luogo d’incontro e di dibattiti fortemente radicato nel territorio.
In Provincia poi c’è il progetto “Biblioteche dal mondo”: l’obiettivo è aprire uno scaffale multiculturale in otto Comuni a forte presenza straniera. Il 20 novembre si comincia da Ladispoli, seguiranno poi Anzio, Bracciano, Fiumicino, Lanuvio, Mazzano Romano, Tivoli e Zagarolo. Ogni scaffale ospiterà circa 200 volumi ma anche riviste e giornali dei Paesi d’origine. E alcune iniziative come “Le nuove generazioni si raccontano” o “Così vicine così lontane: tate, colf e badanti”.
da viviana
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