Cambiamenti climatici, l’appello delle statue di Roma a Berlusconi
Una volta c’era Pasquino, la più famosa statua parlante di Roma. Ora Augusto, Garibaldi, Giordano Bruno. I marmi dei personaggi antichi della storia della Capitale si esprimono a fumetti per Greenpeace. È la nuova campagna dell’associazione ambientalista, che vuole lanciare un appello ai grandi del mondo, e soprattutto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per il rispetto degli impegni presi in vista dell’appuntamento di Copenhagen. E in occasione del vertice dei capi di stato e di governo di Bruxelles sui cambiamenti climatici. Cesare Augusto dice:
“Berlusconi don’t be stupid, save the climate”, gli fa eco Giuseppe Garibaldi: “Berlusconi, qui si salva il clima o si muore!”. Giordano Bruno è invece preoccupato: “Berlusconi – dice – non negare la scienza, salva il clima”, mentre Giulio Cesare ha paura: “Berlusconi non pugnalarci alle spalle: salva il clima”.
da viviana
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