“Di traffico si muore”, la protesta dei ciclisti di Roma e le proposte al Comune
Spostarsi in bici a Roma è diventata un’impresa impossibile (se mai c’è stato un tempo in cui il traffico non è sembrato impazzito in questa città). Ma dopo la morte di Eva Bohdalova, la giovane ciclista di 28 anni travolta da un taxi mentre tornava a casa a via dei Fori Imperiali nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, i ciclisti romani sono particolarmente scossi e arrabbiati. Oggi nel pomeriggio incontreranno l’assessore all’ambiente Fabio De Lillo per presentargli una piattaforma “irrinunciabile”:
un documento in 10 punti, a firma del coordinamento “Di traffico si muore”, con le azioni da mettere in campo e le loro priorità. “Ciò che proponiamo – spiegano – è un cambiamento di abitudini e un rovesciamento della questione: non sono io che mi devo proteggere, sei tu che devi rallentare”.
da viviana
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