Digitale terrestre, lunedì l’Adiconsum alla stazione Termini con “help decoder”
Problemi col decoder? La “dead line” è ormai arrivata: lunedì 16 l’intero Lazio (ad eccezione della provincia di Viterbo) passerà al digitale terrestre, con buona pace di chi alla tv analogica ancora non ha rinunciato. Tra chi invece ha approfittato del primo “switch over” per fare incetta di apparecchi nuovi con decoder incluso o di decoder da collegare al vecchio televisore, in molti hanno avuto problemi: interi canali scomparsi dalla programmazione, immagini che saltano, difficoltà nell’accesso ai servizi interattivi. Dopodomani, nel giorno dello “switch off”, scende in campo l’Adiconsum per aiutare i più sfortunati: all’esterno
della Stazione Termini, lato delle Mura Serviane, l’associazione dei consumatori ha attivato un banchetto “Help decoder”, attivo dalle 11 alle 18. Chi ha problemi a installare l’apparecchio o a capirne il funzionamento riceverà assistenza gratuita.
da viviana
Ultimo commento:
di arianna il 01/1/70
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novembre 17th, 2009 at 00:39
Ma cosa ne faremo di tutte le TV senza antenna, ad esempio quelle nella camera dei figli ,piuttosto che in altri ambienti dove l’impianto dell’antenna centrallizzata non arriva?
La stragrande maggioranza delle persone (non solo anziani)sono in difficolta con la configurazione dei canali?
Mi sembra, l’ennesimo grande, grosso e sp…. affare ,che costringe milioni di persone a sosttostare a scelte altrui senza poter liberamente scegliere quali tipi di servizio richiedere e/o accettare!
Altro che liberi cittadini!! Torniamo a essere sudditi.
Chi ci costringe a passare al digitale dovrebbe farsi carico del decoder o in alternativa, darci lapossibilità di non pagare più il canone.
Tutti allineati nessuna voce o trasmissione sui vari canali
Rai o Mediaset che affronti il problema.Meglio ignorarlo così non esiste.
Ma siamo proprio sicuri che il progresso civile debba passare attraverso l’imposizione di un decoder!!
novembre 17th, 2009 at 17:04
Caro Luigi, capisco la tua posizione. Immagino che per le tv senza antenna la soluzione sia una sola… per il resto posso dirti che qualche voce, magari al di fuori dei canali ufficiali, si è fatta sentire contro il digitale terrestre. Ma vedi, è un cambiamento che nessuno in Italia poteva impedire. Ricordati però che il telespettatore fa la differenza, non è per forza di cose solo “passivo”: il telecomando è il suo strumento. Basta usarlo per cambiare canale, e se le voci sono tutte allineate si può sempre spegnere la tv. A presto.
Viviana
novembre 26th, 2009 at 14:31
Da lunedi’ 16 novembre 2009 nonn so piu’ cosa sia la televisione.
E’ una protesta,e voglio dimostrare ,a me stessa innanzi tutto,ma anche a chi puo’ accorgersene,che posso farne a meno.E adesso mi venissero a chiedere il canone!Non vedo l’ora che lo fanno!!Come faccio a farne a meno?Beh,di certi programmi E’ MEGLIO farne a meno.Leggo i quotidiani,ascolto la radio e consulto il web.E ne so piu’ di prima!Mi sto disintossicando dalle parolacce gli urli e le litigate che oramai erano il piatto forte di quasi tutti gli
intrattenimenti al di fuori dell’informazione.E quando ne ho voglia metto il film che dico io all’ora che dico io.Questa e’ liberta’!!