Indebitamento e usura, è allarme nel Lazio
Il Lazio è a forte rischio indebitamento e usura. La nostra regione schizza al quarto posto (dopo Sicilia, Campania e Calabria) nell’indagine Adiconsum che fotografa il sovraindebitamento delle aree della penisola. Ben prima di Toscana (al 10°), Lombardia (13°) e Emilia Romagna (16°). Un dato preoccupante che Fabio Picciolini, segretario nazionale dell’associazione dei consumatori, ci spiega così: “Il Lazio resta una regione florida e ministeriale, ma la crisi economica ha avuto riflessi negativi nelle aree industriali e produttive, a cominciare da Pomezia”. Eppure, ce ne accorgiamo tutti guardandoci un po’ attorno, di suv in giro ce ne sono sempre di più, e i ristoranti non sono
quasi mai vuoti. “Cambiare lo status di vita è difficile, e così andare al ristorante continua a essere una cosa normale. Le persone insomma si sono indebitate di più rispetto al passato”.
Spendere al di sopra delle proprie possibilità fa crescere anche nella nostra regione il rischio usura, prima fortemente radicato solo al Sud: l’Adiconsum lancia l’allarme per la penetrazione della criminalità organizzata nel territorio laziale, come a Fondi, Viterbo e Tarquinia.
da viviana
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