Città, Quartieri

Inquinamento a Malagrotta, i cittadini chiedono chiarezza

malagrotta “L’emergenza inquinamento a Malagrotta è arrivata a livelli intollerabili”. E il Comitato del quartiere che ospita la discarica di Roma (la più grande d’Europa) chiede un’audizione alla Commissione Ambiente del Comune, guidata da Andrea de Priamo. I residenti della periferia romana lamentano la mancanza di informazione sul piano di assetto per la riqualificazione dell’area e l’indicazione delle criticità delle aree a rischio di “incidente rilevante” previste dalla direttiva Seveso 2. Ma anche la mancanza di dati scientifici sul funzionamento (o non-funzionamento) dell’impianto di gassificazione, già attivo da un anno. Nell’area, dove insistono oltre
alla discarica e al gassificatore, anche la raffineria di Roma, lo stoccaggio di carburanti, l’unico inceneritore di rifiuti ospedalieri del Lazio e numerose cave aperte, è allarme per il fiume Rio Galeria: “Da un recente lavoro dell’università di Perugia che ha effettuato in questi ultimi mesi uno studio approfondito sulla qualità delle acque nel Comune di Roma – spiega il Comitato di Malagrotta – risulta che il Rio Galeria è il più inquinato fra i corsi d’acqua esaminati. Queste analisi sono un’ulteriore conferma dei risultati delle analisi già effettuate dall’ARPA e sollevano pesantissimi interrogativi sull’uso delle acque del fiume e sulla possibilità di un inquinamento ancora più estremo in seguito agli scarichi del gassificatore”.

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ott  09
23
alle 02:18
da viviana


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