Natale, tempo di regali
La frenesia, le corse e lo stress degli ultimi giorni rappresentano un lontano ricordo. Tutti i regali sono stati aperti e, soddisfatti o meno, è già tempo di pensare alla Befana. Anche se dal traffico pre natalizio per le vie del Centro non si direbbe, la crisi si è fatta sentire nelle tasche degli italiani. Non è stato un Natale all’insegna del consumismo, come eravamo abituati: gli italiani hanno pensato a tutti i loro cari ma cercando di risparmiare e privilegiando soprattutto i bambini.
Giocattoli e hi tech sono stati gli oggetti più acquistati; un discorso a parte va fatto per i televisori di ultima generazione, in assoluto il regalo più gettonato, anche complice il passaggio definitivo nel Lazio dall’analogico al digitale. Bene anche la cultura: si è registrato un aumento del tre per cento nella vendita dei libri. In forte calo, invece, il settore dell’abbigliamento: nonostante molti negozianti abbiano cercato di invogliare i clienti con qualche promozione, la maggior parte della gente ha preferito aspettare gli sconti di Gennaio per gli acquisti importanti. Molti italiani avranno però trovato sotto l’albero sciarpe, guanti e cappelli, visto il freddo degli ultimi giorni ma anche le tradizionali calze e l’intimo.
La crisi ha congelato anche le vendite di prodotti alimentari: poco vino e torroni, in diminuzione anche i cesti aziendali colmi di leccornie.
da Simona Volpe
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