Città, News

Roma intollerante, ancora un’aggressione contro una coppia gay

gay Sostanzialmente uguali, ma altrettanto diversi. Il giorno dopo la manifestazione contro l’omofobia di sabato pomeriggio, Roma si scopre ancora una volta intollerante. Una coppia gay è stata aggredita ieri pomeriggio nei pressi di via del Corso, mentre percorreva a piedi via del Collegio Romano diretta al Pantheon. I ragazzi sono stati avvicinati da 6 giovanissimi a bordo di 3 scooter. Il più piccolo della coppia, Francesco, 25 anni, sarebbe stato aggredito con un colpo di casco sulla testa e all’inguine.

Eppure il giorno prima c’era un clima festoso per quelle stesse strade del centro, e la gente si proclamava aperta e contraria ad ogni forma di discriminazione. Ma che città è quella che non accetta gli altri? Soprattutto come fa ad essere all’altezza delle altre Capitali europee?
C’è da un po’ di tempo una preoccupante escalation di aggressioni contro la comunità gay della Capitale. Questo è un fatto che deve far riflettere. Come le parole del ragazzo aggredito, originario di Lecce, che ha commentato amareggiato: “Sono scappato dalla mia città perché non mi sentivo libero. Ma oggi ho capito che Roma ha una mentalità ancora più chiusa”.

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ott  09
12
alle 11:23
da viviana

Ultimo commento:

di DK il 01/1/70

Ma se quella parte politica cui appartengono è dichiaratamente omofoba, l'aggressione lo diventa...


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2 Commenti to “Roma intollerante, ancora un’aggressione contro una coppia gay”

  1. Lulover dice:

    Non sono così convinto che si sia trattato di un’aggressione omofoba, almeno inizialmente. Da quello che è stato raccontato da uno dei due si è trattato piuttosto di un’aggressione politica. Ovviamente non fa molta differenza, in questa città da quando c’è un sindaco di destra, alcuni gruppi estremisti si sentono autorizzati a commettere atti che riportano il paese indietro di 30 anni.

  2. DK dice:

    Ma se quella parte politica cui appartengono è dichiaratamente omofoba, l’aggressione lo diventa, anzi è la causa scatenante. Se c’erano due ‘zecche’ non credo che li avrebbero picchiati.

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