Sant’Egidio, domani il Papa pranzerà con i poveri
San’Egidio festeggia il Natale alla sua maniera. Ieri più di dieci mila persone sono state accolte nella Basilica di Santa Maria di Trastevere, adibita come ogni anno dal 1982, a grande mensa per i più poveri. Sulle tavole, tutte apparecchiate di rosso, il menù è stato all’insegna della tradizione: lasagne, patate, lenticchie spumante; accanto ai senza tetto, ad anziani soli e ai molti immigrati c’erano tante famiglie “normali”, i nuovi poveri, figli della crisi economica.
L’opera di Sant’Egidio non si ferma: oggi ci sarà il pranzo con i detenuti di Regina Coeli, in ricordo della storica visita nel carcere di Giovanni XXII, 51 anni fa. Il momento probabilmente più emozionante sarà domani, quando papa Benedetto XVI lascerà il Vaticano per andare a pranzare con i poveri nella mensa di via Dandolo. Nonostante l’incidente della vigilia di Natale, quando il papa è stato aggredito da una donna, il Pontefice non ha voluto rinunciare agli impegni presi e ad incontrare la gente; nel discorso di Santo Stefano ha chiesto piuttosto “all’intera nazione” un “rinnovato impegno di amore vicendevole e di reciproca comprensione”.
da Simona Volpe
Visualizza / Lascia un commento






