Scuola, occupato il liceo Virgilio di via Giulia
La stagione delle occupazioni è ufficialmente iniziata. Parliamo di quella delle scuole, ovviamente. Il primo liceo a serrare i cancelli è il ginnasio statale “Virgilio” di via Giulia, ma immaginiamo che di qui a Natale saranno numerose le scuole che bloccheranno il regolare svolgimento delle lezioni. Al Virgilio la decisione è arrivata dopo un’assemblea straordinaria. Gli studenti spiegano: “In un clima caratterizzato dall’odio e dalle discriminazioni, in cui sono frequenti violenze xenofobe, fasciste e sessiste, il governo prosegue il suo attacco alla cultura continuando a tagliare fondi alla scuola pubblica, generando sempre più precarietà”. Il riferimento è
alla riforma dell’università, approvata proprio ieri dal Consiglio dei Ministri. Ecco le richieste degli occupanti: “le immediate dimissioni del ministro Gelmini, la reintroduzione dei fondi tagliati all’istruzione, l’assunzione dei precari, l’annullamento del ddl Aprea, una presa di posizione forte del governo contro tutte le discriminazioni, una gestione democratica delle scuole e di tutta la città, l’introduzione di aule autogestite all’interno di ogni istituto, la fine della politica degli sgomberi degli spazi occupati”.
da viviana
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