“Stand up”, Roma si alza in piedi per dire basta alla povertà e ai cambiamenti climatici
Alzati in piedi e fa’ sentire la tua voce. Anche a Roma, in qualsiasi luogo ti trovi e in qualsiasi momento del giorno. La Capitale prende parte attivamente alla campagna delle Nazioni Unite “Stand up! Take action”, in Italia da venerdì 16 a domenica 18. Obiettivo, chiedere al governo un impegno maggiore per combattere la povertà e i cambiamenti climatici. Ognuno di noi può partecipare: basta alzarsi in piedi e stringere un nodo a un fazzoletto bianco, una maglietta, una sciarpa, un nastro intorno
al cellulare, per ricordare ai governi gli impegni presi e ribadire l’unione tra il nord e il sud del mondo. La Capitale parteciperà in vari modi: il Comune di Roma esporrà la bandiera bianca con un nodo a piazza del Campidoglio; sabato, nella notte dei senza fissa dimora in piazza del Verano, si svolgerà un’azione di stand up, così come domenica allo stadio Olimpico, prima dell’inizio delle partite, i capitani inviteranno i tifosi ad alzarsi in piedi contro la povertà.
Ma ognuno di noi può fare il suo stand up, da solo o coinvolgendo amici e più gente possibile. Basta registrarsi sul sito della Campagna del Millennio per caricare la propria foto oppure creare la propria piazza virtuale in rete.
da viviana
Ultimo commento:
di viviana il 01/1/70
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ottobre 13th, 2009 at 17:05
Bella iniziativa, ma dopo di questa devono farne una pure per farmi rimettere seduto?!
ottobre 13th, 2009 at 17:14
Comunque ritengo tutte queste iniziative ’simboliche’ del tutto inutili, anacronistiche e a volte offensive.
Quella dell’ania ‘io dissaduo’ rientra nell’elenco.
cordiali saluti
e buon lavoro
ottobre 13th, 2009 at 17:19
Ciao DK, capisco che tu la possa pensare così.. ma c’è chi invece ritiene che certe iniziativa servano a lanciare un messaggio, non avendo altro modo per far sentire la propria voce. Comunque grazie per aver espresso il tuo parere.
Viviana