Trasporti: soppressa tra le polemiche la fermata di fronte Palazzo Grazioli
Palazzo Grazioli, la residenza romana del Presidente Berlusconi, è balzato agli onori della cronaca per l’alta percentuale di frequentazioni femminili documentate nell’ultimo anno, ma la sua collocazione in una delle strade più centrali della Capitale lo rende un punto di passaggio quasi obbligato per chi visita Palazzo Venezia o fa una passeggiata a via del Corso. Via del Plebiscito con i suoi negozi e gli uffici rappresenta anche un importante snodo per i mezzi pubblici ed è normale che la soppressione della fermata così trafficata abbia suscitato non poche polemiche.
Già da qualche giorno per motivi di sicurezza, gli autobus 30, 62, 63, 64, 70, 81, 87, 130, 186, 492, 571, 628, 810, n5, n6, n7, n15 e n20 non si fermano più come al solito di fronte al Palazzo. Il sito dell’Atac precisa che la decisione è stata presa dalla Prefettura, in seguito ai fatti di Milano e al clima di scontro politico che si è creato in questi mesi, per garantire la sicurezza del premier e fluidificare il traffico in prossimità della sua residenza. Tante le proteste di cittadini e residenti della zona ma sono soprattutto i commercianti ad essere furiosi perché temono una flessione delle vendite.
da Simona Volpe
Ultimo commento:
di giovanni79 il 01/1/70
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dicembre 29th, 2009 at 13:57
“Frequentazioni femminili” ??? direi ESCORT!!!!per essere elegante….
dicembre 29th, 2009 at 14:49
In fondo “Lui” ora parla del partito dell’amore.. mentre i cittadini vengono messi sempre più in difficoltà ! ma di cosa hanno paura quelli dell’Atac… che qualcuno lasci finalmente una badilata di … davanti palazzo Grazioli?
dicembre 29th, 2009 at 20:35
Teresa sono d’accordo con te…ma la violenza non rappresenta mai una soluzione anche perchè rischieremmo solo di rafforzare il “Suo” potere e ci manca solo che si propone per diventara papa!