Archivi per ilfebbraio 3rd, 2010
Roma : tolleranza zero per chi sporca
Giro di vite per chi sporca o, peggio, per chi contribuisce al degrado della città. “Da subito – ha dettoil sindaco Gianni Alemanno – ci aspettiamo un cambiamento di atteggiamento: ci sono le sanzioni ma c’è soprattutto un appello ai cittadini ad essere consapevoli. Dipende solo da questo portare Roma ad un livello di pulizia paragonabile alle altre città europee”. Ed eccole le sanzioni.
Multa di 50 euro per chi abbandona i rifiuti in strada. Sanzione fino a 500 euro per chi in strada lascia rifiuti ingombranti, anche se vicini ai cassonetti. Multa di 250 euro per chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane. Multe per chi sporca i muri e marcia indietro sui cassonetti di nuova generazione: tornano quelli a pedale. Il Campidoglio vara tre ordinanze sul decoro (in vigore da lunedì fino al 30 gennaio 2011) e lancia la campagna anti-degrado in città. I contenuti dei provvedimenti firmati sono stati presentati questa mattina in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno, dall’assessore capitolino all’Ambiente Fabio De Lillo, dal comandante dei vigili Angelo Giuliani e dal presidente dell’Ama Franco Panzironi.
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da geko
A. S. Roma, se i proprietari fossero i tifosi
Potrebbero essere i tifosi a salvare la “A.S. Roma”. Il Sole 24 Ore ha rivelato un progetto che sarà probabilmente ufficializzato tra due settimane e prevede un piano azionario popolare per la squadra giallorossa. Sul modello della squadra tedesca dell’Amburgo, di cui gli azionisti sono i tifosi, un pool composto da avvocati (lo studio Biamonti) e banchieri (la banca d’affari EnVent) sta lavorando per costituire un veicolo societario da affiancare alla famiglia Sensi, o ai futuri proprietari, composto dai tifosi e 83 soci scelti tra imprenditori, manager, politici, professionisti e anche vecchie glorie della Roma. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Guerra dei manifesti: Bonino contro Polverini sui muri della città
La campagna elettorale è entrata nel vivo e così anche la guerra dei manifesti. A poco è servito l’appello della candidata del Pd Emma Bonino di “addobbare le finestre piuttosto che sporcare i muri della città”; poche ore dopo la centralissima via Nazionale è stata invasa dai poster elettorali. La denuncia, corredata da un video, arriva dal comitato “Degrado Esquilino” che ha filmato un attacchino al lavoro alle 17.10 di lunedì 1 febbraio, ovvero quasi cinque ore dopo l’appello elettoral-sostenibile della Bonino. “Il fenomeno manifesto selvaggio è sempre stato presente a Roma – dice Massimo Tonelli dell’associazione – ma oggi siamo arrivati a livelli assurdi. Ormai sono imbrattate anche zone centralissime, tra le più turistiche della Capitale”. Da quando il video è stato messo in rete sul blog “Riprendiamoci Roma”, si sono moltiplicati i gruppi volontari di cittadini che, armati di spatola e guanti, cercano di ripulire i muri della città dalle affissioni abusive. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Alta Roma, cala il sipario sulla settimana della moda romana
Si spengono i riflettori su AltaRoma. La kermesse iniziata il 30 Gennaio, si è conclusa ieri con l’omaggio a Ferrè dello stilista debuttante Nino Ferrieri e la preziosa collezione di abiti gioiello di Gianni Calignano, a Borgo Santo Spirito in Sassia. Nonostante la crisi si sia fatta sentire anche sul mondo della fashion, il bilancio dell’evento è stato più che positivo: la settimana della moda romana sta diventando un appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori, i fashion victim ma anche i semplici curiosi e quest’anno ha affermato ancora di più la sua identità riuscendo a coniugare la tradizione dei maestri dell’haute couture (Sarli, Gattinoni, Balestra, Riva, Curiel) all’innovazione apportata da giovani stilisti (Sara Lanzi, Silvio Betterelli, Gianni Serra e Carta e Costura, Nino Lettieri). All’interno della manifestazione non è mancato lo spazio per la beneficenza: ieri è stato presentato il progetto ‘Un viaggio nella discaricà, che attraverso Ethical Fashion vede nascere la collaborazione tra Carmina Campus, di Ilaria Venturini Fendi e ITC (International Trade Center- agenzia di WTO e Nazioni Unite) per portare lavoro alle donne del Kenya e dell’Uganda utilizzando i materiali delle discariche africane. Continua a leggere… »
da Simona Volpe






