Archivi per ilfebbraio 28th, 2010

Città, News

Il mercato delle lezioni private. Ma servono davvero?

studentiTempo di scrutini, pagelle e pagellini. La fine dell’anno scolastico è ancora lontana ma se si ha già qualche insufficienza, il tempo per recuperarla tra vacanze di Pasqua, ponti di primavera e gite di fine anno è davvero poco. E’ caccia, dunque, per le famiglie italiane ai professori privati, per aiutare i figli a rimediare i brutti voti, avere qualcuno che li segua nei compiti o anche, semplicemente, per “rinforzare” la preparazione in vista degli esami e dei test di ingresso all’università. Secondo l’Istat la spesa media familiare annua per lezioni private, nel 2007, è stata di 133 euro; l’anno prima si è attestata sui 152 euro, mentre nel 2004 era di 122 euro. Le materie più “problematiche” sono matematica e lingua straniera, ma al Liceo Classico anche latino e greco.
Nelle scuole superiori il “recupero” dovrebbe essere fatto in classe dagli stessi docenti, nelle ore di lezioni o più che altro il pomeriggio ma la maggior parte delle volte queste ripetizioni non sono sufficienti ed è la famiglia che deve sobbarcarsi la spesa del professore privato. C’è un vero e proprio mercato nero delle ripetizioni che comprende docenti in pensione, professori ancora in cattedra, laureati e laureandi volenterosi e qualche diplomato, sopratutto per bambini delle elementari e medie. A seconda delle materie e del prestigio del docente variano i prezzi:a Roma si può pagare anche 60 euro all’ora per la lezione di latino o greco di un professore di liceo, mentre i giovani docenti o anche neolaureati si accontentano di 20, 30 euro. Per trovare la persona giusta che segua lo studente un po’ svogliato il metodo più utilizzato sembra essere il “passaparola” tra mamme: a volte è proprio l’insegnante di ruolo a consigliare ai genitori preoccupati del 4 in pagella del figlio, un bravo collega che lo possa seguire. Continua a leggere… »

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feb  10
28
alle 12:35
da Simona Volpe