Archivi per ilgiugno 24th, 2010
“Da Corot a Monet”, gli ultimi cinque giorni della mostra sull’Impressionismo
Ultimi cinque giorni per poter ammirare le oltre 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d’epoca, queste ultime mai esposte prima in Italia, presentate nella mostra “Da Corot a Monet. La sinfonia della natura” al Complesso del Vittoriano. Da domani fino al 29 giugno, quando l’ampia rassegna chiuderà i battenti, studiosi, appassionati e grande pubblico avranno l’opportunità unica di ripercorrere l’evoluzione della rappresentazione della natura nella pittura francese dell’Ottocento, partendo dalle prime innovazioni ai canoni classici apportate dai pittori della Scuola di Barbizon, esplorando a fondo la rivoluzione degli Impressionisti, per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet. Grande il successo di pubblico già dal debutto: a partire dal 6 marzo, infatti, in 110 giorni di apertura circa 180.000 visitatori hanno affollato le sale del Vittoriano Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Italia – Slovacchia: i luoghi “insoliti” dove seguire il match
La “febbre Mondiale” non risparmia nessuno! A casa, in ufficio, in ospedale persino nelle carceri ad ogni partita della Nazionale lgli italiani si stringono attorno ai gladiatori azzurri. File di parenti con televisori tra le braccia arrivano all’ospedale Umberto I di Roma nei reparti per i pazienti che, anche se costretti a restare a letto, oggi alle 16 non si perderanno la partita Italia-Slovacchia.L’importanza di una partita così decisiva per la nazionale, ha convinto anche i pazienti meno appassionati a cedere alla tentazione di tifare cercando di dimenticare per 90 minuti i propri dolori, calandosi però nella sofferenza per i Campioni del Mondo, che non hanno ancora vinto una partita. All’ospedale San Gallicano, invece, si riuniranno i senzatetto della capitale che, assieme a medici e malati, guarderanno la partita dal maxischermo allestito nella sala delle conferenze. Tifo da stadio anche nelle carceri romane. Ma non sono i soli. Alcuni docenti dell’Università la Sapienza hanno spostato gli esami previsti nel pomeriggio per dar modo agli studenti di godersi il match senza lo stress delle prove. Continua a leggere… »
da Simona Volpe






