Archivi per settembre, 2010
Sorpresa! In aula arrivano i videogiochi
Poveri consiglieri stressati da lunghe sedute in Aula. Magari fino a tarda notte. Oppure quelle “noiose” sessioni di bilancio fitte di numeri, spesso difficili da interpretare. Così l’amministrazione capitolina, sensibile alla tranquillità psichica dei consiglieri ha provveduto a far installare, nella rinnovata Aula Giulio Cesare, sui computer dei consiglieri tutta una serie di giochi che vanno dal “solitario” a “tetris” senza dimenticare Skype qualora si volesse comunicare con l’esterno. Ma non tutti hanno apprezzato la sorpresa,anzi la scoperta.
La bella scoperta i consiglieri l’hanno fatta lunedì 20 settembre, proprio nell’anniversario dei 140 anni di Roma Capitale d’Italia, prima dell’arrivo in Campidoglio del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E sembra che nell’attesa qualcuno abbia già provato le emozioni del «Labyrinth».
E’ indubbio che la tecnologia sia più che utile, necessaria, anche per i consiglieri quando sono nell’aula Giulio Cesare, e che il computer personale inserito nel banco (pur se un doppione rispetto al portatile già in dotazione ad ognuno di loro, con buona pace dei costi della politica) sia un’innovazione di tutto rispetto. Ma un po’ di attenzione ai programmi inseriti non avrebbe guastato.
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da geko
Mercati di Traiano, ancora revival. Torna la Dolce Vita con i suoi divi. In cento scatti
La Dolce Vita ha fatto scorrere fiumi di inchiostro, e consumare chilometri e chilometri di pellicola. I divi di quella stagione irripetibile resistono, tuttora, nell’immaginario cinematografico come modelli di riferimento. E proprio mentre si celebra il rito del 67° Festival d’Arte Cinematografica di Venezia, aspettando il ritorno del Festival Internazionale del Film di Roma 2010, può valere la pena rifarsi gli occhi con una mostra fotografica inaugurata nei primi giorni di agosto, e per questo immagino ancora una primizia per i vacanzieri di ritorno.
Ai Mercati di Traiano fino a metà novembre ecco ‘La Dolce Vita. 1950-1960’. Sottotitolo, che spazza via ogni dubbio sulla natura dell’evento: ‘Stars and celebrities in the Italian Fifties’. Tra l’altro, Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
Al MAXXI rivive la Grande Olimpiade di cinquanta anni fa
Al Tg1 le immagini passano in chiusura di edizione, pillole di memoria dagli archivi per aiutarci a ricordare che sono passati cinquanta anni da quei Giochi della XVII Olimpiade disputati in Italia, nella Città eterna.
Anche il MAXXI partecipa alle celebrazioni che hanno preso il via lo scorso 25 agosto in Campidoglio. Negli Centro Archivi del MAXXI Architettura, all’interno del nuovo museo progettato dall’archistar Zaha Hadid, e inaugurato con squilli di trombe e rullìo di tamburi lo scorso maggio, torneranno a scorrere Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
Parte Gheddafi,arriva Borriello

Il leader libico è ripartito con i suoi cavalli, le sue amazzoni, la tenda beduina impacchettata per bene e messa in naftalina per una futura visita italiana. Il tentativo di trasformare Roma in una sorta di circo, grazie al cinismo dei romani, non è riuscito. Solo giornali e tv, a corto di idee sui veri problemi italiani o, peggio, eterodiretti, gli hanno dato spazio e guazza.
Per un leader che va uno ne arriva: Marco Borriello, classe 1982, di S.Giovanni a Teduccio. Colpo a sorpresa della Presidente Sensi, con l’appoggio di Unicredit. Dunque la Roma si rafforza e tanto, Il Milan anche e l’Inter resta al palo. Come dice Mario Sconcerti sul Corriere.it
Non è arrivato nessuno, Moratti si è preso un anno sabatico. È un suo diritto ma dal punto del vista tecnico rischia di pagare un prezzo alto. Il Milan è adesso sulla stessa linea dell’Inter. Perché Ibrahimovic è un giocatore che cambia le proprie squadre e perché tutto il resto del Milan ha ripreso entusiasmo. Si è forse spostata quell’energia che trasforma le squadre e fa venire ai giocatori voglia di tutto, di vincere, di allenarsi, di fare vita seria. È il contrario della sazietà che sembra aver preso l’Inter, sempre tonica, insistente, ma con un’ottava in meno dal punto di vista nervoso. Mi sembra semmai un eccesso l’arrivo di Robinho, quasi un errore se a pagarlo sono state le cessioni di Borriello e Huntelaar. Il Milan è adesso senza un centravanti. Ha solo fantasisti. Manca cioè la copertura effettiva di un compito. La lite tra Guardiola e Ibrahimovic ha finito paradossalmente per rendere completa la Roma. L’acquisto di Borriello è molto importante. La Roma è anzi l’unica squadra fra quelle di testa ad aver solo aggiunto. Non ha ceduto nessuno, si è solo rinforzata. Come abbia fatto nella sua situazione economica non so dirlo, ma dal punto di vista tecnico ha ampiamente annullato i due punti che l’hanno divisa dall’Inter nel maggio scorso. Il suo problema è di resistenza, è abituata a inseguire, non a stare in testa. Quando finisce l’inseguimento, finisce anche l’energia.
Speriamo che Sconcerti, almeno questa volta, pur essendo un grande conoscitore di calcio, sia costretto a ricredersi. Io spero solo che Ranieri ( e Totti nello spogliatoio)lo aiutino a trovare la giusta collocazione e a “fare gruppo”, unico motore di una squadra vincente. Squadre zeppe di campioni ma non amalgamate, non vinceranno mai, Real Madrid docet.
da geko






