2010:il Comune dichiara guerra al degrado
Dopo la sicurezza sarà la lotta al degrado l’impegno principale di Gianni Alemanno per il nuovo anno. In risposta alle tante critiche sulle condizioni della Capitale che appare sporca e trascurata, il sindaco risponde con una campagna per la pulizia della città ,che prevede sanzioni più dure (fino a cento euro di multa) per chi non butta la spazzatura negli appositi contenitori o non raccoglie le deiezioni canine. Le ordinanza allo studio del Campidoglio riguarderanno in particolare writers e il volantinaggio. Per quanto riguarda le misure contro i graffiti si prevede oltre ad una pena pecuniaria per chi sporca i muri di Roma anche la ripulitura delle superfici sporcate;
il Comune sta anche valutando se aderire al protocollo di intesa firmato da Anci e il Ministero della gioventù per adibire aree apposite per i graffiti, in modo da salvaguardare il lato artistico del fenomeno. Per evitare, poi, che le strade siano ulteriormente sporcate dai volantini lasciati per terrà oltre alle sanzioni, è previsto l’utilizzo di agenti dell’Ama con il compito di controllare il decoro urbano.
da Simona Volpe
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