Germano trionfa a Cannes: momento magico per gli attori romani
Romani alla riscossa: Elio Germano vince a Cannes il premio come miglior attore protagonista con il film “La nostra vita” di Daniele Lucchetti che dedica “all’Italia e agli italiani, nonostante la loro classe dirigente”, urla tutto d’un fiato non appena sale sul palco.
Germano, romano trenta anni si era già fatto notare accanto a Scamarcio in “Mio fratello è figlio unico”, in “Romanzo criminale” e recentemente in “Tutta la vita davanti” di Virzì, fa parte di un folto gruppo di giovani attori che già da parecchi anni si stanno facendo notare al cinema e in tv. Che si riviva a Roma una nuova “dolce vita”? Oltre al neo vincitore di Cannes fanno parte di questa schiera di artisti talentuosi e capitolini: Claudio Santamaria, Nicolas Vaporidis, Silvio Muccino e volti più televisivi come Matteo Branciamore o i giovanissimi Marco Brenno e Emanuele Propizio. Santamaria, classe 1974, voluto da registi come Bernardo Bertolucci (L’assedio), Gabriele Muccino (L’ultimo bacio, Baciami ancora), Michele Placido (Romanzo Criminale, per cui ha vinto il Nastro d’argento), Dario Argento, Silvio Soldini, Marco Bechis. La sua versatilità l’ha già portato su set internazionali come Casino Royale e l’ha reso interprete di icone come Rino Gaetano, nella miniserie di Raiuno. Interprete simbolo di teen movie dalla serie di “Notte prima degli esami” a “Come tu mi vuoi”, è Nicolas Vaporidis (classe 1981), pronto a mettersi in gioco con storie più dark come “Cemento armato”, o anche come produttore per “Tutto l’amore del mondo”. Silvio Muccino (classe 1982) si è affermato al di là della presenza ingombrante del fratello Gabriele, prima come sceneggiatore e attore (da Come te nessuno mai a Il mio miglior nemico), poi come scrittore e ultimamente anche come regista con “Parlami d’amore”. Ora è al lavoro sulla sua opera seconda, “Un altro mondo”.
Devono la fama al piccolo schermo Matteo Branciamore (classe 1981), idolo delle teenager grazie a “I Cesaroni” e Edoardo Natoli (1983), interprete della serie Rai Raccontami e presto fra gli interpreti di “Noi credevamo” di Mario Martone. Ha già una nutrita schiera di fans Federico Costantini, classe 1989, lanciato dalla commedia Cardiofitness e la serie I Liceali. Alessandro Tiberi (classe 1977), alterna tv e cinema passando dalla commedia Generazione mille euro alla serie cult Boris. Ricco anche il curriculum di Primo Reggiani (classe 1983), già diretto, fra gli altri, da Marco Risi, Aurelio Grimaldi, Luca Guadagnino e Gabriele Muccino.
Fra i giovanissimi spiccano infine Emanuele Propizio (classe 1991), che dopo il debutto come Accio bambino in “Mio fratello è figlio unico” di Luchetti, ha recitato per Verdone (Grande Grosso e Verdone) e Giovanni Veronesi (Genitori& figli: Agitare bene prima dell’uso), e il coetaneo Marco Brenno (figlio di Michele Placido) interprete del brillante e secchione Lele nella serie Tutti pazzi per amore
da Simona Volpe
Ultimo commento:
di SabrinaKiss il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento







agosto 16th, 2010 at 14:24
EMANUELE PROPIZIO È UN RACCOMANDATO!
agosto 16th, 2010 at 14:26
concordo pienamente con te claudio. Propizio vattene a casa.