Gli immigrati incrociano le braccia. La manifestazione a Roma
La città si tinge di giallo. E’ questo il colore scelto dal Comitato “Primo Marzo 2010 – una giornata senza di noi” in occasione della giornata degli immigrati per ricordare la loro importanza nella nostra società. Per tutto il giorno gli stranieri nel nostro paese incroceranno le braccia e scenderanno in 60 piazze d’Italia. La “rivoluzione giallo” e’ arrivata dalla Francia fino in Italia: sono state 50.000 le adesioni su Facebook e molte le organizzazioni coinvolte: Amnesty, Arci, Acli, Legambiente, Emergency, Amref. Hanno aderito anche il Partito democratico, il Prc, Sinistra, ecologia e liberta’ e i Socialisti. Lo “stop” domani si terra’ in contemporanea con Francia, Spagna e Grecia e non si trattera’ di uno sciopero in senso tecnico. Il logo della giornata (otto volti umani disposti in quadrati sovrapposti) e’ opera dell’artista siciliano Giuseppe Cassibba, mentre la ‘testimonial’ e’ Mafalda. Il giallo e’ stato invece scelto perche’ e’ considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica.
L’appuntamento a Roma è a Porta Maggiore alle 17 dove il corteo antirazzista si snoderà, passando da piazza Vittorio Emanuele, Santa Maria Maggiore e piazza Esquilino. A questo punto il comitato migranti si unira’ al corteo e tutti confluiranno in piazza Vittorio Emanuele, dove alle 18 si aprira’ la manifestazione indetta dal comitato primo marzo. Sono previsti, inoltre, concerti, con l’esibizione dell’Orchestra multietnica di Piazza Vittorio e una serie di interventi.
da Simona Volpe
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