I “cittadini – stacchini” a lavoro per pulire il Centro dai manifesti abusivi
Stamattina, uscendo di casa potremmo trovare il Centro un po’ più pulito. Ieri sera, infatti, dalle 21, un gruppo di romani, armati di guanti e raschietti si è impegnato per “bonificare” i muri della città dalle affissioni abusive della campagna elettorale. Non è stata la prima azione dei “cittadini stacchini” che hanno già organizzato vari blitz nei giorni scorsi, con il benestare del sindaco Gianni Alemanno e della candidata del Pd Emma Bonino. Il movimento, nato dal Coordinamento blog antidegrado, che riunisce diversi comitati, come Riprendiamoci Roma, Tolleranzapuntozero, Romafaschifo e Degrado Esquilino, aveva già fatto parlare di sé per lo slogan, attaccato su molti manifesti, “Chi ha incartato Roma va scartato” e ieri sera si sono dati da fare, cercando di coinvolgere tutti i passanti. Anche grazie alle proteste degli “stacchini improvvisati”, il Campidoglio si è mosso, schierando, da lunedì prossimo, 18 squadre di operatori per il servizio di defissione,
oltre i normali vigili urbani e che, muniti di macchina fotografica, dovranno fare un rapporto di quanto viene quotidianamente rimosso. Saranno inoltre all’opera con 11 idropulitrici, 11 veicoli daily e 2 mezzi per il trasporto dei rifiuti. E se qualche cittadino volesse segnalare abusi, il Comune fornisce il numero della Centrale operativa Ama dove si può inviare un fax: 06.51693393.
da Simona Volpe
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