Il Popolo Viola scende in piazza contro il decreto sulle intercettazioni
Libertà di espressione, informazione pluralistica, lavoro d’inchiesta, tutto questo mette in discussione il decreto legge sulle intercettazioni, secondo il Popolo Viola. Per protestare contro il ricorso alla fiducia in Senato dello scorso 9 giugno, il gruppo, con i ragazzi del Centro Sperimentale di Cinematografia, scenderà in piazza da oggi pomeriggio alle 15 di fronte a Montecitorio. Oltre a rivendicare il diritto per gli italiani ad un’informazione libera e trasparente, il Popolo Viola ribadisce il proprio “No” ai tagli apportati dal Governo a settori fondamentali dello Stato come l’istruzione pubblica e la cultura.
Dopo il presidio è previsto un “flash mob” con la performance della “Campagna Sagome”: tutti i cittadini sono invitati a sdraiarsi per terra in piazza di Montecitorio.
da Simona Volpe
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