Ilir Zefi, in scena l’estro creativo
Davanti ad una tela o una statua, ma anche leggendo un libro o guardando un film mi capita spesso di riflettere su casa pensasse l’artista nel momento in cui stava creando. Da cosa ha tratto la sua ispirazione? Era triste o felice? Speranzoso o pieno d’angosce? Aveva un progetto finale o era mosso da un estro irrazionale? L’8 Aprile alla Sala Santa Rita alle 18 e 30, avrò la possibilità di soddisfare un po’ della mia curiosità grazie a “Painting Jazz- In”: l’artista albanese Ilir Zefi a tempo di musica, realizzerà, direttamente sul palco, una tela di grandi dimensioni condividendo con il pubblico il momento creativo dell’opera d’arte. Un’idea che non si basa su alcun progetto iniziale, nel suo caso, ma sull’improvvisazione con cui ricreare l’atmosfera dello studio ed il processo creativo che contraddistingue l’artista.
Sulla tela di 2 metri per 3 alle spalle della band milanese Calibro 35, Zefi, che ha studiato all’Accademia d’Arte di Tirana, improvviserà la pittura che porterà alla realizzazione finale dell’opera: un momento di trance fra suoni e contrattempi che porta alla visualizzazione cromatica.
da Simona Volpe
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aprile 6th, 2010 at 12:48
entrata libera o con biglietto, e se sì quanto costa? grazie
aprile 6th, 2010 at 13:19
L’ingresso è libero…un motivo in più per andarci!