La buona azione di un autista degli autobus
Cosa fareste se passeggiando per strada trovaste per terra 11 assegni da 6000 euro ciascuno? E’ successo ieri a Roberto Palmigiani, autista di autobus che, finito il suo turno sulla linea 2, a Piazza Mancini, ha notato assieme ad un collega, una busta dimenticata sul sedile della sua vettura. Quando l’ha aperta è ha scoperto il contenuto non ha avuto dubbi ed ha immediatamente chiamato l’ispettore di turno che ha poi avvertito la Polizia. Palmigiani, che lavora all’Atac da 22 anni, sostiene di aver fatto solo il suo dovere: “Forse molti penseranno che sia stata una buona azione, ma io, semplicemente, sono fatto così” afferma con semplicità, ma sa bene che non tutti sarebbero comportati alla stessa maniera. L’autista aveva già dato prova della sua onesta qualche anno fa: infatti già nel 2001 aveva trovato un portafogli con 600/700 euro in contanti che riconsegnò immediatamente ai carabinieri. “Appartenevano ad una signora straniera, racconta con un pizzico di orgoglio, sicuramente servivano più a lei che a me”. E questa volta chi sarà il proprietario degli assegni ritrovati? Non meriterebbe una ricompensa il signor Palmigiani?
da Simona Volpe
Ultimo commento:
di martina il 01/1/70
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febbraio 9th, 2010 at 15:05
stamattina ho letto sul corriere della ragazza che accusa un autista di averla violentata….mi sono immedesimata perché prendo spesso l’autobus di notte, ho sempre un pò di paura ma non avevo mai pensato che il pericolo potesse essere proprio chi guida!non si può generalizzare: non saranno tutti maniaci, nè tutti onesti come questo degli assegni…ma forse con qualche controllo in più…..