La domenica il Pantheon chiude alle 18. E la custode interrompe il concerto
Sarà anche la Capitale di Italia, una culla di civiltà, “caput mundi”, la “città eterna” e quant’altro ma la figura che Roma ha fatto la scorsa settimana non è delle migliori. Vari blog hanno riportato l’accaduto e oggi ne parla persino il “Corriere della Sera”: un concerto al Pantheon è stato interrotto prima della conclusione perché i custodi dovevano chiudere il monumento. Sembra una barzelletta, soprattutto in un paese in cui la puntualità non è mai stata un assioma e gli orari sono molto approssimativi, ma domenica pomeriggio il quintetto russo Bach Consort si apprestava ad eseguire l’ultimo movimento di Vivaldi a conclusione del concerto, quando una custode, guadagnando il palco ha annunciato al microfono la chiusura del Pantheon (la domenica alle 18) e l’interruzione della kermesse. I cinquecento spettatori hanno reagito applaudendo sarcasticamente e non sono mancate le grida di “Vergogna”. Il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro commenta così l’accaduto: “Il Pantheon è sotto la nostra amministrazione
ma questa vicenda dimostra come il nostro ministero sia prigioniero dei sindacati: visto che i custodi non hanno gli straordinari pagati sono rigidi sulle chiusure.” Qualunque sia la spiegazione questi episodi non fanno ben sperare per la scelta della città come sede delle Olimpiadi 2020.
da Simona Volpe
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di Bruno il 01/1/70
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marzo 7th, 2010 at 18:10
Questa è la conseguenza della disamministrazione di chi sta al Governo e del Ministro che accetta tagli alla cultura indiscriminati e vorrebbero che i lavoratori dessero gratis il proprio tempo,mentre loro si pagano stipendi milionari e si danno da soli gli aumenti.Bondi è un ex comunista ma ha fallito.