Manichini barboni per le strade di Roma, la protesta degli artisti
Una protesta a dir poco singolare quella messa in atto la notte di domenica dall’associazione Artisti per CasaPound e dal Gruppo Casal dè Pazzì . Ottanta manichini travestiti da barboni sono stati collocati nelle piazze e nelle vie più importanti della città, davanti alle accademie, ai teatri e ai musei, per evidenziare la condizione a cui è destinato chi oggi tenta di vivere d’arte. Da Campo dei fiori alla Fontana di Trevi, via del Corso, via del Babuino, via Veneto e piazza Barberini,
tutti i luoghi sono stati scelti in base alla loro importanza artistica e sociale per “dare ufficialità alla corrente più diffusa tra gli artisti italiani moderni: il barbonismo”. Un gesto provocatorio ma che mette in luce in maniera non convenzionale come sia difficile nel nostro paese vivere di arte; la soluzione un po’ utopistica che il gruppo di artisti propone è l’Artecrazia. “L’azione non è mossa da un’ideologia, non ha colore politico, né è un atto vandalico – spiegava il volantino attaccato sui manichini – ma è la dimostrazione della fine che faranno le menti e le idee di persone speciali se istituzioni e cittadini votanti continueranno a tenere le attenzioni su problematiche stupide e senza via d’uscita”.
da Simona Volpe
Ultimo commento:
di francesca monti il 01/1/70
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gennaio 9th, 2010 at 16:24
bravi una bella iniziativa! MI PIACCIONI QUESTI GIOVANI…TENIAMOLI D’OCCHIO..COME POSSO SAPERE DI LORO NUOVE INIZIATIVE