Pasqua: i romani preferiscono i dolci artigianali
I romani preferiscono i dolci artigianali. Manca ancora qualche giorno a Pasqua ma panifici e laboratori artigianali registrano già un incremento delle vendite di colombe e uova di cioccolato del 10 per cento: i romani stringono la cinghia per tutto il resto dell’anno ma quando si tratta di alimenti tipici delle festività non badano a spese. Secondo la Confederazione Nazionale dell’ Artigianato, nella Capitale su 800 panifici, 250 producono dolci pasquali e proprio al negozio di fiducia in cui vanno a fare la spesa quotidianamente, si rivolgono i cittadini, piuttosto che comprare i prodotti industriali. Come deve essere la colomba doc?La Cna da ai consumatori al ricetta: farina di frumento, uova fresche o tuorlo d’uovo, zucchero, burro, scorze di agrumi canditi, lievito naturale costituito da pasta acida e sale. Indispensabili, inoltre, per la concessione della denominazione anche la glassatura superiore con decorazione composta da granella di zucchero e mandorle, la fermentazione naturale da pasta acida, la struttura soffice ad alveolatura allungata e la forma irregolare ovale simile a quella dell’animale da cui prende il nome. E l’uovo di Pasqua?
Cioccolato, ovviamente, zucchero, latte in polvere e aromatizzanti naturali.
Molti prodotti di marca sono buoni quanto quelli artigianali ma una cosa però non riusciranno mai ad eguagliare: le sapienti mani dei pasticceri romani!
da Simona Volpe
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