Proteste ed eventi per salvaguardare l’acqua
Un week end dedicato all’acqua come preziosa fonte di vita e bene pubblico imprescindibile. Ricorre il 22 Marzo, la Giornata internazionale dell’acqua, istituita dal’Onu nel 1992 per sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto utilizzo limitando gli sprechi dell’ “oro bianco”. In occasione dell’evento, Legambiente e Federutility hanno organizzato una due giorni informativa, in sessanta piazza italiane per promuovere l’uso dell’acqua dei rubinetti e sfatarne i miti. A Roma il 20 marzo verrà allestito in piazza Buenos Aires lo stand che distribuirà la mappa delle fontanelle e chi vorrà potrà sottoporsi alla prova di degustazione “al buio”. L’acqua del rubinetto, infatti, secondo gli studi delle due associazioni, è sicura e controllata, oltre che economica e rispettosa dell’ambiente. A garantirne la qualità sono migliaia di controlli che vengono eseguiti ogni anno: nella Capitale si stimano addirittura 250 mila analisi negli ultimi dodici mesi
All’iniziativa è legato anche il concorso fotografico “Nasoni de Roma”, aperto a tutti per fotografare i nasoni della capitale.
Senza dimenticare l’appuntamento di Sabato a Piazza della Repubblica alle 14 con la manifestazione nazionale contro la privatizzazione dell’acqua; organizzata dal Forum Italiano per i Movimenti dell’Acqua, la protesta si scaglia contro il decreto Ronchi che ha accelerato il processo di privatizzazione che dovrebbe concludersi nel 2012 e che porterà ad un repentino aumento nelle bollette. Più di cento le organizzazioni che hanno aderito all’evento, mille i comitati territoriali, tutti pronti a ribadire che l’acqua è un “bene comune”, che andrebbe gestito e tutelato dallo Stato.
da Simona Volpe
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