Saldi: dal 3 luglio a Roma inizia la caccia all’affare
Parte il conto alla rovescia per i saldi estivi. Nella Capitale, come in molte altre città, inizieranno sabato 3 luglio e nonostante si preveda un calo nelle vendite rispetto a qualche anno fa, in pochi rinunceranno alla tradizionale caccia all’affare. Come era già successo per i ribassi invernali è polemica tra le varie associazioni di categoria che lamentano un eccessivo anticipo degli sconti che dovrebbero essere “di fine stagione”: il primo week end di luglio, invece, è solo il preludio dell’estate, che quest’anno visto il tempo incerto, è iniziata ancora più tardi. Molti commercianti, inoltre, già da qualche giorno hanno agito d’anticipo scontando la merce sottobanco e avvertendo i clienti abituali dei “pre-saldi”: la pratica agevola i commercianti e chi acquista ma non è molto corretta dal punto di vista della trasparenza e della concorrenza tra gli esercenti. Polemiche a parte c’è da scommettere che già da sabato di buon’ora i fissati dello shopping si daranno appuntamento per le vie del centro per fare la fila fuori dalle grandi firme. “Non farsi prendere dalla frenesia”, è il consiglio dell’Unione Nazionale Consumatori che ricorda: “Non tutta la merce in negozio è in saldo ma è importante che sia ben riconoscibile quale lo è.
Inoltre sul tagliandino deve esserci il prezzo originario, il saldo applicato e il costo finale pena una multa di 1032 euro”. E se una volta tornati a casa vi rendete conto che il capo acquistato è difettoso? Niente paura: “i negozianti sono responsabili del difetto del prodotto ai sensi dell’articolo 132 del Codice del consumo (D. Lvo n. 206/2005), che sia in saldo o che non lo sia e sono dunque tenuti a sostituire il prodotto o rimborsare il prezzo ai sensi dell’articolo 130 dello stesso Codice, se c’è difetto grave e non riparabile”, assicura l’Unione.
da Simona Volpe
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