Umberto I: parte il primo corso di cucina dedicato a chi ha problemi alimentari
Combattere l’anoressia in cucina. E’ l’dea alla base del progetto “Le mani in pasta”, che partirà oggi al Policlinico Umberto I, rivolto a tutti coloro che soffrono di disturbi alimentari. Il corso di cucina, organizzato dal Dipartimento di Scienze Psichiatriche e di Medicina Psicologica diretto dal Prof. C. Loriedo, si propone di insegnare ai malati di anoressia e bulimia l’importanza del gusto e dei sapori per rieducarli alle gioie della tavola e, soprattutto, di un’alimentazione sana ed equilibrata. A guidare le cucine è Fabio Baldassarre, figlio romano degli anni ‘70, interprete di una cucina solida come il curriculum che ha nel cassetto. Fabio inizia la sua avventura dietro i fornelli presso l’ambasciata tedesca a Roma per poi fare esperienze all’estero in Germania e a Salisburgo. La vena boreale prosegue in chiave domestica al fianco di Heinz Beck, di cui per 4 anni è sous-chef; si allontana poi dal suo “maestro” per tornare nelle amate brume nordiche, prima con Heinz Winkler, poi con l’albionico Raymond Blanc.
La sua cucina è un tripudio di mediterraneità e di freschezza, qualità che gli hanno fatto guadagnare una stella Michelin. Ed ora la sua arte è a disposizione di coloro che hanno con il cibo un rapporto conflittuale.
da Simona Volpe
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