Archivi della categoria ‘Cultura’
Mercati di Traiano, ancora revival. Torna la Dolce Vita con i suoi divi. In cento scatti
La Dolce Vita ha fatto scorrere fiumi di inchiostro, e consumare chilometri e chilometri di pellicola. I divi di quella stagione irripetibile resistono, tuttora, nell’immaginario cinematografico come modelli di riferimento. E proprio mentre si celebra il rito del 67° Festival d’Arte Cinematografica di Venezia, aspettando il ritorno del Festival Internazionale del Film di Roma 2010, può valere la pena rifarsi gli occhi con una mostra fotografica inaugurata nei primi giorni di agosto, e per questo immagino ancora una primizia per i vacanzieri di ritorno.
Ai Mercati di Traiano fino a metà novembre ecco ‘La Dolce Vita. 1950-1960’. Sottotitolo, che spazza via ogni dubbio sulla natura dell’evento: ‘Stars and celebrities in the Italian Fifties’. Tra l’altro, Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
Al MAXXI rivive la Grande Olimpiade di cinquanta anni fa
Al Tg1 le immagini passano in chiusura di edizione, pillole di memoria dagli archivi per aiutarci a ricordare che sono passati cinquanta anni da quei Giochi della XVII Olimpiade disputati in Italia, nella Città eterna.
Anche il MAXXI partecipa alle celebrazioni che hanno preso il via lo scorso 25 agosto in Campidoglio. Negli Centro Archivi del MAXXI Architettura, all’interno del nuovo museo progettato dall’archistar Zaha Hadid, e inaugurato con squilli di trombe e rullìo di tamburi lo scorso maggio, torneranno a scorrere Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
Addio Suso, sei stata la regina delle sceneggiatrici
Si è spenta a Roma all’età di 96 anni. Aveva collaborato con i più importanti registi del cinema italiano. Da Visconti ad Antonioni, da Rosi a Monicelli.
Figlia dello scrittore Emilio, Giovanna Cecchi era nata a Roma nel 1914. Esordì come giornalista, e subito decise di aggiungere alla sua firma il cognome materno, come da tradizione teatrale. La sua firma, con il nomignolo familiare “Suso”, compare per la prima volta al cinema con il film di Renato Castellani ‘Mio figlio professore’. E’ il 1946. Inizia da qui poi la grande stagione neorealista a fianco di maestri come Luigi Zampa, Ennio Flaiano, Cesare Zavattini.
Lavora poi con Antonioni, Rosi, Blasetti. Ma l’autentico sodalizio è quello con Luchino Visconti, che la vuole al suo fianco nel 1950 per ‘Bellissima’, che ne farà poi il suo fedele “doppio” narrativo per tutta la carriera fino al progetto mai realizzato della “Recherche” di Proust.
Nel 1994 la Mostra di Venezia le assegnò un Leone d’oro alla carriera.
da geko
Parco della Musica, con Santa Cecilia in viaggio nel magico mondo dei suoni
Tv e pc, ogni tanto varrebbe la pena di lasciarli in stand by. L’alternativa all’eccesso di intrattenimenti elettronici? Una bella serata di musica classica. La pensano così in tanti nella Capitale, vista l’affluenza di pubblico registrata negli ultimi anni all’Auditorium Parco della Musica per i concerti dell’Accademia di Santa Cecilia. In attesa dell’apertura della campagna abbonamenti per la Stagione di Musica Sinfonica e di Musica da Camera 2010-2011, fissata per l’1 settembre prossimo, il Sovrintendente dell’Istituzione romana commenta con soddisfazione le conferme già arrivate con le nuove richieste. «La nostra eccellenza è decretata dal pubblico che sempre più numeroso segue i nostri concerti» afferma Bruno Cagli. «Dicono che sottoscrivere un abbonamento alla musica classica sia fuori moda, che i giovani siano i più refrattari a “legarsi” a un impegno costante e che, in ogni caso, non amino la musica classica”. Invece. Prosegue il Soprintendente dell’Accademia: “E’ ancora viva dentro di me l’emozione dei festeggiamenti del centenario dell’Orchestra nel 2008, quando 60 mila persone Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
Villa Borghese, notti nella Tempesta al Globe Theatre
Notti d’autore e di emozioni a Villa Borghese. Sotto le stelle va in scena il grande Teatro, quello dei Classici, con un grande mattatore e un celebre drammaturgo insieme a scatenare un fortunale estivo. Nel cuore verde della città, il Silvano Toti Globe Theatre si accende in queste sere su ‘La Tempesta’ di William Shakespeare, protagonista Giorgio Albertazzi nei panni di Prospero, con la regia di Daniele Salvo.
La nave affonda, metafora della società che cola a picco, mentre ii Re e la sua corte, dalle lussuose stanze della nave, tentano invano di dettar legge agli elementi naturali. Sono disposti a tutto Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
Versi in gara, un premio anche per il vernacolo
Poeti affermati e poeti futuri, questa è per voi. Mancano ancora pochi giorni per spedire i vostri versi e partecipare al XXIV Premio Laurentum per la Poesia edizione nazionale 2010, promosso dal Centro Culturale Laurentum.
Gli aspiranti rimatori hanno tempo fino a sabato 31 luglio per mettersi in gara con il “popolo dei verseggiatori” nelle seguenti categorie tradizionali: poesia in lingua italiana, poesia in vernacolo – e qui i romani immaginiamo faranno la parte del leone – , libro di poesia in lingua italiana.
E’ previsto anche un Premio Giovani per gli studenti delle scuole superiori che, a causa delle numerose richieste, può già contare su una proroga della scadenza al 15 ottobre.
Sono già oltre 8.000 i partecipanti iscritti all’edizione 2010 del Premio Laurentum, una tra le più importanti competizioni letterarie in Italia, la prima in assoluto per numero di partecipanti. Nel 2009 hanno partecipato Continua a leggere… »
da Roberta Petronio
New York Times: bene il Maxxi ma si trascura il Colosseo
Roma combatte per il futuro ma fa enormi passi indietro”, è questo, in sintesi, il giudizio che il New York Times dà sulla Città Eterna in un articolo dedicato al nostro patrimonio artistico e culturale. L’autore Michael Kimmelman sostiene che, nonostante Roma si sia dotata di una serie di monumenti moderni di gran valore come il Maxxi e il Macro, trascura il patrimonio storico, tra cui il Colosseo e la Domus Aurea, che cadono letteralmente a pezzi. Kimmelman ricorda quanto accaduto la scorsa primavera alla galleria, quando una volta è caduta, fortunatamente non ferendo nessuno perché il palazzo era stato chiuso nel 2008, a causa di problemi strutturali e di umidità, Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Globe Theatre di Villa Borghese, inizia la stagione con “I due gentiluomini di Verona”
“I due gentiluomini di Verona” sarà lo spettacolo che inaugurerà la stagione estiva del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese. Da domani fino al 18 luglio, infatti, Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi, per la regia di Francesco Sala, interpreteranno i panni di Valentino e Proteo, protagonisti della prima commedia scritta da William Shakespeare nel 1593. La storia coniuga amore, amicizia, denaro e potere, trattati con comicità ed esilaranti giochi linguistici, riadattati in questa occasione da Vincenzo Cerami che ha curato la traduzione. Quest’anno, oltre alla parte squisitamente artistica della rassegna,curata da Gigi Proietti , ad allietare le serate dei romani ci sarà un nuovo accogliente punto ristoro dove trovare piatti di piccola gastronomia, insalate, gelateria e sorbetteria. Continua a leggere… »
da Simona Volpe






