Archivi della categoria ‘Spendibene’
Saldi: dal 3 luglio a Roma inizia la caccia all’affare
Parte il conto alla rovescia per i saldi estivi. Nella Capitale, come in molte altre città, inizieranno sabato 3 luglio e nonostante si preveda un calo nelle vendite rispetto a qualche anno fa, in pochi rinunceranno alla tradizionale caccia all’affare. Come era già successo per i ribassi invernali è polemica tra le varie associazioni di categoria che lamentano un eccessivo anticipo degli sconti che dovrebbero essere “di fine stagione”: il primo week end di luglio, invece, è solo il preludio dell’estate, che quest’anno visto il tempo incerto, è iniziata ancora più tardi. Molti commercianti, inoltre, già da qualche giorno hanno agito d’anticipo scontando la merce sottobanco e avvertendo i clienti abituali dei “pre-saldi”: la pratica agevola i commercianti e chi acquista ma non è molto corretta dal punto di vista della trasparenza e della concorrenza tra gli esercenti. Polemiche a parte c’è da scommettere che già da sabato di buon’ora i fissati dello shopping si daranno appuntamento per le vie del centro per fare la fila fuori dalle grandi firme. “Non farsi prendere dalla frenesia”, è il consiglio dell’Unione Nazionale Consumatori che ricorda: “Non tutta la merce in negozio è in saldo ma è importante che sia ben riconoscibile quale lo è. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Byd, il marchio per bambini con la camicia di papà
Le nostre mamme e ancora di più le nostre nonne lo facevano già: cucire i vestiti per i bambini adattando abiti dismessi dei fratelli maggiori, camicie del papà e bluse della mamma. Poi arrivò il benessere economico e quasi nessuno continuò a farsi i vestiti in casa, anche perché mancava il tempo e soprattutto l’abilità delle donne di una volta. Paola Salzano e Flaminia Leoni Skibinsk riprendono questa vecchia moda, è proprio il caso di dirlo, e creano il marchio per bambini Byd, in cui tutti i capi sono riciclati da vecchi abiti di mamma e papà. Il laboratorio – negozio sarà inaugurato il prossimo 10 Aprile in via dei monti della Farnesina 79, dove sarà possibile portare una camicia, un abito, una giacca per ricavarne un nuovo vestitino per bambini dai 9 mesi agli 8 anni; chi vorrà cimentarsi in prima persona col cucito potrà mettersi alla prova, realizzandolo insieme alle esperte camiciaie. L’idea alle due “stiliste” è venuta da un viaggio in Bangladesh, scoprendo la situazione di sfruttamento dei bambini che lavorano nelle fabbriche delle multinazionali occidentali;
per aiutare le “piccole formiche operaie” dell’Asia meridionale, Salzano e Skibinsk metteranno all’asta le camicie personali autografate di Mogol, Valentino Rossi, Giancarlo Fisichella, Giuliano Ferrara, Paolo Bonolis, Alessandro Preziosi, Raoul Bova, Fiorello, Niccolò Ammaniti e Jovanotti, il ricavato sarà devoluto all’associazione “Bangladesh Center for Workers Solidarity”.
da Simona Volpe
Pasqua: i romani preferiscono i dolci artigianali
I romani preferiscono i dolci artigianali. Manca ancora qualche giorno a Pasqua ma panifici e laboratori artigianali registrano già un incremento delle vendite di colombe e uova di cioccolato del 10 per cento: i romani stringono la cinghia per tutto il resto dell’anno ma quando si tratta di alimenti tipici delle festività non badano a spese. Secondo la Confederazione Nazionale dell’ Artigianato, nella Capitale su 800 panifici, 250 producono dolci pasquali e proprio al negozio di fiducia in cui vanno a fare la spesa quotidianamente, si rivolgono i cittadini, piuttosto che comprare i prodotti industriali. Come deve essere la colomba doc?La Cna da ai consumatori al ricetta: farina di frumento, uova fresche o tuorlo d’uovo, zucchero, burro, scorze di agrumi canditi, lievito naturale costituito da pasta acida e sale. Indispensabili, inoltre, per la concessione della denominazione anche la glassatura superiore con decorazione composta da granella di zucchero e mandorle, la fermentazione naturale da pasta acida, la struttura soffice ad alveolatura allungata e la forma irregolare ovale simile a quella dell’animale da cui prende il nome. E l’uovo di Pasqua? Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Parrucchieri cinesi a piazza Vittorio, è boom anche nella Capitale
Lunedì pomeriggio, cosa ci sarebbe di meglio di una seduta dal parrucchiere per rinnovare il look, rinfrescare la tinta e dare una spuntatina qua e là. Anche un appuntamento dall’estetista sotto casa non sarebbe male per la verità. Ma purtroppo è lunedì, il giorno di riposo per parrucchieri ed estetisti. In soccorso delle povere donne che hanno un “diavolo per capello” arrivano i cinesi, aperti tutti i giorni, a qualsiasi ora e a prezzi convenienti. Basta fare un giro a piazza Vittorio e al quartiere Esquilino per scoprire, tra negozi di abbigliamento, cianfrusaglie etniche o finte tali, e alimentari, la proliferazione di veri e propri saloni di bellezza. L’aspetto per la verità non è dei migliori, lo stile è a dir poco sobrio e diciamo che alcuni non brillano per pulizia ma anche solo da una rapida occhiata si capisce che i clienti non mancano: non solo stranieri che ormai sono la maggior parte degli abitanti della zona ma anche tante italiane che preferiscono il coiffeur orientale perché è sempre disponibile ma soprattutto economico. I prezzi si aggirano sugli 8 euro per shampoo e piega, 15 per il taglio e non più di 20 euro per il colore; è un bel risparmio considerando che in un parrucchiere italiano, anche il meno modaiolo non si paga meno di 15 euro solo per una semplice piega spazzola e phon. Il dubbio è lecito: come fanno ad avere questi prezzi? Puntano sulla quantità, risponde qualcuno ma i più temono che invece risparmino sulla qualità dei prodotti. “Tra shampoo, creme, lozioni ed attrezzature sarebbe impensabile fare certi prezzi – mi dice la mia figarò di fiducia – e poi non si scherza con la salute dei clienti. Senza contare i prezzi degli affitti, già così è difficile rientrare con le spese”. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Save the date, Adiconsum celebra la giornata del consumatore
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di Adiconsum con “Save the date”, la giornata europea del consumatore, giunta alla dodicesima edizione. La scelta della data è stata fatta coincidere con il 15 marzo del 1962, giorno in cui l’allora Presidente statunitense John F. Kennedy fece il suo discorso al Congresso e parlò per la prima volta dei quattro diritti fondamentali dei consumatori: sicurezza, libertà di scelta, informazione e ascolto.
E ancora questi sono i principi cardine dell’associazione che oggi a Roma dalle 10 alle 16, allestirà, alla Galleria Alberto Sordi (ex Galleria Colonna), otto stand per diffondere materiale informativo sulla tutela degli utenti. I responsabili saranno a disposizione per aiutare la gente a prendere consapevolezza di quelli che sono i propri diritti ma anche educare ad un consumo responsabile. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
“Ecovia”, il primo store della bici elettrica
Il primo centro della bici elettrica. Sarà inaugurato domani a Vicolo del Buon Consiglio, 34 , “Ecovia”, uno store della Capitale dedicato alla vendita di biciclette elettriche di ottima qualità e a buon prezzo. Le bici sono prodotte da Tc Mobility di Bolzano, si chiamano Frisbee e Dinghi e hanno ottenuto la certificazione Tuv ; il prezzo varia tra gli 800 e i 1000 euro e il 30 per cento viene rimborsato dalla Regione Lazio. Ma l’idea non presuppone solo il negozio ma riassume tutta la filosofia degli amanti delle due ruote e di coloro che preferiscono dribblare il traffico di Roma con un mezzo altamente ecologico. “Ecovia” si presenta come un luogo di incontro per gli appassionati della bicicletta e anticipa una serie di iniziative per la primavera tra cui la prima giornata di Ciclo Poesia, con poeti noti, notissimi e meno noti, che gireranno per la città con bici attrezzate per diffondere versi. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
E-commerce, i romani sono i maggiori acquirenti e venditori online
Roma capitale dell’ E – commerce. Secondo un’analisi interna di Ebay i romani sono i maggiori acquirenti e venditori di prodotti on line, superando milanesi e torinesi. Tra i prodotti più acquistati sul web si confermano al primo posto cellulari ed accessori, comprati in tutta Italia al ritmo di un oggetto ogni 21 secondi. Bene anche la categoria abbigliamento e accessori, con una vendita ogni 24 secondi e un particolare interesse per i giubbini Moncler. In terza posizione ancora la tecnologia: la categoria dei computer ha registrato una vendita ogni 25 secondi, trainata dal successo dei Pc portatili. Negli ultimi tre mesi del 2009, gli italiani non si sono limitati ad acquistare nel nostro paese ma si sono rivoli molto anche all’estero: in Regno Unito, Usa e Germania. Proprio i tedeschi, assieme ad americani e francesi sono i più interessati ai prodotti italiani. Per quanto riguarda le vendite locali, in cui la transazione avviene con il contatto diretto tra acquirente e venditore, Continua a leggere… »
da Simona Volpe
San Valentino è alle porte:regali e suggerimenti per la festa più romantica dell’anno
Gli innamorati staranno già facendo il conto alla rovescia; i single, invece, si preparano a chiudersi in casa per l’intera giornata. Non c’è nulla da fare, anche i più cinici e quelli che hanno messo il romanticismo in soffitta devono arrendersi alla magia, forse un po’ adolescenziale, di San Valentino. Non c’è bisogno di grandi gesti: una scatola di cioccolatini, un mazzo di fiori o il cd con la colonna sonora del proprio amore sono sufficienti per festeggiare chi si ama, senza cadere troppo nel mieloso. Ma in fondo, che male ci sarebbe ad un gesto eclatante almeno una volta all’anno?
Lasciamo stare murales con frasi ad effetto stile “Tre metri sopra il cielo” che fanno molto romantico – teppista, e con le nuove norme anti – graffiti del sindaco Alemanno non è proprio il caso, ma se qualcuno vi dedicasse una stella, non lo apprezzereste? No, Non è una follia, basta collegarsi al sito mystar.it e avrete persino una certificazione che attesta che l’astro prescelto porta il nome del vostro amore. Come in tutte le cose, c’è stella e stella e ognuna ha un prezzo diverso: si parte da 70 euro fino a cifre ben più astronomiche.
Per i più tradizionalisti, un gioiello, un profumo o un capo di abbigliamento vanno sempre bene, ma in tempi in cui il lusso maggiore è il tempo da dedicarsi, un regalo gradito potrebbe essere il percorso emozionale in beauty farm, magari da fare in coppia. Choco terapy ed unguenti miracolosi fanno bene anche all’amore.
Per i maschietti? Ok i soliti dopobarba, regali hi tech e sciarpe di cachemire; anche un buon libro va bene (potreste scegliere, a seconda della fede calcistica tra le biografie del campione della Lazio Zarate o di “capitan futuro” De Rossi) oppure potreste regalare il biglietto per il concerto di Mario Biondi il prossimo 2 aprile o per una delle serate di Lucio Dalla e Francesco De Gregori al Gran Teatro dal 19 al 23 di Maggio e potreste persino trovare ancora qualche posto per il concertone degli U2. l’8 ottobre. E per essere davvero di tendenza, il regalo acquistatelo in rete: facile, conveniente e ultramoderno!
da Simona Volpe






