Archivi della categoria ‘Tifosi’
Italia – Slovacchia: i luoghi “insoliti” dove seguire il match
La “febbre Mondiale” non risparmia nessuno! A casa, in ufficio, in ospedale persino nelle carceri ad ogni partita della Nazionale lgli italiani si stringono attorno ai gladiatori azzurri. File di parenti con televisori tra le braccia arrivano all’ospedale Umberto I di Roma nei reparti per i pazienti che, anche se costretti a restare a letto, oggi alle 16 non si perderanno la partita Italia-Slovacchia.L’importanza di una partita così decisiva per la nazionale, ha convinto anche i pazienti meno appassionati a cedere alla tentazione di tifare cercando di dimenticare per 90 minuti i propri dolori, calandosi però nella sofferenza per i Campioni del Mondo, che non hanno ancora vinto una partita. All’ospedale San Gallicano, invece, si riuniranno i senzatetto della capitale che, assieme a medici e malati, guarderanno la partita dal maxischermo allestito nella sala delle conferenze. Tifo da stadio anche nelle carceri romane. Ma non sono i soli. Alcuni docenti dell’Università la Sapienza hanno spostato gli esami previsti nel pomeriggio per dar modo agli studenti di godersi il match senza lo stress delle prove. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Febbre Mondiale: i maxischermo della Capitale
Tutti pronti per la Nazionale oggi pomeriggio contro la Nuova Zelanda. Che il calcio piaccia o no, all’Italia non si rinuncia e le partite degli azzurri diventano soprattutto un momento di aggregazione da passare con la famiglia, gli amici o i colleghi del lavoro. La maggior parte dei tifosi saranno già sintonizzati con il prepartita dal divano di casa, armati di birra e patatine in allegra compagnia; alcuni preferiranno andare al bar sotto casa in un’atmosfera da Italia 90. Ma se il tempo lo permetterà, un’idea originale potrebbe essere il maxi schermo di Villa Borghese: il Fifa Fan Fest potrà ospitare fino a venti mila persone bissando il successo del primo match. Calcio e musica è il connubio vincente del “Rock City”, la manifestazione al Parco degli Acquedotti di via Lemonia che da anni allieta le estati dei romani; il ballo latino animerà coloro che seguiranno il match dal “Villaggio Noche de Roma”, in via delle Tre Fontane all’Eur. Per far felici amiche, fidanzate e mogli che con il calcio non vanno troppo d’accordo, si può andare, Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Edizioni Limina: un libro dedicato a Francesco Totti
I tifosi giallorossi non se lo lasceranno sfuggire: è già in libreria “Francesco, Totti, dai pollici al cuore”, il libro scritto dall’editorialista del “Romanista” Tonino Cagnucci, ed edito da Limina. Neanche è il caso di precisarlo ma il libro è dedicato al capitano della Roma, o meglio, come precisa l’autore, “un libro “dentro” Totti”, che racconta da quando inizia a giocare da bambino perché la madre non vuole fargli vedere i nonni che stanno morendo ai racconti degli amici d’infanzia; ma anche il Francesco tifoso che andava a seguire la Roma in Curva, il ragazzino che a 10 anni si rifiuta di giocare contro la Roma, che a 13 litiga con Schmeichel sotto la Sud per non ridargli un pallone perché la “magica” è in vantaggio.
Ci sono tante “prime volte”, nelle pagine di Cagnucci: le prime partite “ufficiali” con la Smit Trastevere, il primo cartellino del 24 ottobre 1985, il primo gol contro l’Ina Casa nel novembre di quell’anno, il primo 10 sulle spalle, la prima fascia ma anche, l’ultimo pensiero di smettere col calcio, l’ultima indimenticabile stagione, appena finita. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
“Donne, vodka e gulag”, il libro di Marco Iaria
“Troppo occidentale” per l’Unione Sovietica del disgelo. Fu probabilmente questa la più grande colpa di Eduard Streltsov, giocatore di calcio russo condannato per stupro dopo un processo farsa e mondato per dodici anni in un gulag.
Marco Iaria , giornalista della Gazzetta dello Sport racconta la sua storia nel libro “Donne, vodka e gulag” che sarà presentato domani alle 21 alla Libreria Bibli, in via dei Fienaroli. Oltre all’autore parteciperanno all’incontro: l’ex segretario del Partito Democratico Walter Veltroni, il giornalista della Repubblica, Leonardo Coen e Francesca Gori, esperta di storia sovietica; a moderare il dibattito sarà Valerio Piccioni firma della Gazzetta.
La storia di Streltsov, appassionante e misteriosa, è raccontata per la prima volta in Italia: dopo la sua morte nel 1990 per un cancro ai polmoni fu riesaminato il suo caso giudiziario. Nonostante si riscontrarono molte anomalie nel processo, il caso non venne riaperto. Definito al suo esordio “Pelè bianco”, il campione della Torpedo fu sicuramente il più talentuoso giocatore russo; Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Euro Beach Soccer Cup: dal 4 al 6 Giugno al Circo Massimo
Tutti in campo il 4 Giugno al Circo Massimo. Non abbiamo fatto in tempo ad archiviare il finale di campionato e le varie coppe che, prima di buttarci in clima mondiale, potremo godere della trasposizione estiva dello sport più amato dagli italiani: il beach soccer. Dal 4 al 6 Giugno Roma ospiterà per il secondo anno consecutivo l’Euro Beach Soccer Cup, il torneo di otto nazioni che si affronteranno sul campo di sabbia allestito per l’occasione al Circo Massimo per decretare il campione d’Europa. Oltre agli azzurri saranno presenti anche Portogallo, Polonia, Russia, Spagna, Francia, Svizzera e Ungheria. La nostra squadra, che dodici mesi fa ha fallito clamorosamente l’appuntamento con l’Eurocup (ultima con tre sconfitte in altrettante gare), quest’anno cerca una rivincita, presentandosi con un organico di alto livello; gli avversari più temibili sono Spagna e Portogallo. Ma gli appuntamenti con il calcio da spiaggia non termineranno con la finale di domenica: dal 10 al 13 giugno, il circo Massimo ospiterà infatti anche la Coppa Italia e poi ad Agosto ci si sposterà ad Ostia per la Final eight della Serie A. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Ripensando ai Mondiali 2006: “Azzurri in prima pagina”
I Mondiali di calcio si avvicinano ma prima di tuffarsi nel clima azzurro vale la pena di ricordare il trionfo della scorsa edizione. Quale occasione migliore di una mostra con le prime pagine originali di ottanta quotidiani che quattro anni fa celebrarono il successo dell’Italia nella finale di Berlino contro la Francia. L’esposizione “Azzurri in prima pagina” sarà visitabile gratuitamente fino al 6 giugno il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università “Sapienza” di Roma. A tutti i visitatori, sarà anche regalato un album della nuovissima collezione di figurine Panini sui prossimi Mondiali in Sudafrica. La mostra è presenta anche su Facebook dove gli appassionati potranno esprimere liberamente il loro parere su questa iniziativa Continua a leggere… »
da Simona Volpe
“Quel Roma – Liverpool di un mercoledì da cani”, il libro che racconta la Coppa dei Campioni dell’84
Metabolizzata la delusione dello scudetto, digerita la finale di Champion e in attesa dei Mondiali, il popolo giallorosso guarda al passato, non tanto fortunato per la verità, con il libro “Quel Roma – Liverpool di un mercoledì da cani”. Scritto dal giornalista Rai Massimiliano Graziani, il volume, che sarà presentato oggi pomeriggio alle 17 alla libreria “Pagina 348”, in viale Cesare Pavese 348, ripercorre la storia della Coppa Campioni a lungo sognata dal popolo giallorosso, sfumata ai rigori in quello storico e tragico 30 maggio dell’ 84.
“Quel Roma-Liverpool di un mercoledì da cani” è il racconto di una notte indimenticabile, nella quale l’ “Evento” a lungo atteso non si è mai presentato. Una notte che l’autore ha vissuto in prima persona nella Curva Sud del vecchio stadio Olimpico fra la gente che sugli spalti ha sognato e pianto. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Roma – Inter al cinema, esperienza da ripetere. A parte il risultato!
Non ha portato fortuna alla Roma l’iniziativa della Lega Calcio e Space Cinema di trasmettere la finale di Coppa Italia anche in due cinema capitolini. Per la cronaca la partita è finita uno a zero per l’Inter, regalando ai nerazzurri il primo trionfo della stagione, e su questo meglio non infierire, ma l’esperimento della partita sul grande schermo è stato tutto sommato positivo. Sembrava di essere tornati alle vecchie abitudini: i bar anni Novanta in cui ci si riuniva per vedere la Nazionale o la squadra del cuore, ma anche un’atmosfera da pub inglese, con meno birra e le imprecazioni in italiano. Il 3 D dava l’impressione di essere in campo con i giocatori; ogni tanto sembrava che la palla arrivasse in sala e quasi nessuno si ricordava di essere al cinema, dove solitamente durante le proiezioni vige il silenzio. Unico aspetto negativo: le inquadrature, spesso sfuocate e troppo lontane ma su questo, Continua a leggere… »
da Simona Volpe






