Posts Taggati come ‘afa’
Caldo torrido: è allarme ozono nella Capitale
Il caldo degli ultimi giorni non accenna a placarsi e anzi dopo i quaranta gradi sfiorati oggi aspettiamoci le stesse temperature anche per domani. A parte i disagi, e il rischio malori, quest’afa favorisce anche l’inquinamento che in città come Roma, dove l’aria è già irrespirabile, raggiunge livelli preoccupanti. Secondo le stime di Legambiente delle 81 città monitorate quasi la metà (39) ha superato almeno una volta la cosiddetta “soglia di informazione”, ovvero una media oraria di livelli di concentrazione di ozono superiori a 180 µg/m³ misurata per tre ore consecutive, che obbliga le amministrazioni locali ad avvisare la popolazione sui possibili rischi per la salute. Fa parte delle trentanove anche la Capitale con Milano, Padova, Venezia, Firenze e Pescara. L’ozono è prodotto dalle emissioni dei veicoli a motore, dai processi di combustione e dai solventi chimici, in presenza di un forte irraggiamento solare, che può danneggiare la salute degli esseri umani con gravi conseguenze sull’apparato respiratorio e polmonare; poiché si diffonde con facilità a grande distanza, elevate concentrazioni di ozono si possono rilevare anche molto lontano dai punti di emissione dei precursori, in luoghi comunemente ritenuti immuni da inquinamento, come ad esempio le aree verdi urbane ed extraurbane e in alta montagna. Per vincere la sfida dell’inquinamento atmosferico è necessario che l’attenzione su questo problema rimanga alta durante tutto l’anno e non solo nei periodi più critici. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Emergenza caldo: due giorni di fuoco nella Capitale
Il caldo delle ultime ore ci fa un po’ rimpiangere le temperature e la pioggia delle scorse settimane ma bisogna farsene una ragione e arrendersi al fatto che questa sarà una delle settimane più calde dell’anno. Tra oggi e domani il termometro sfiorerà i quaranta gradi nella Capitale con condizioni di umidità tra il 50 e il 60 per cento. La Protezione Civile ha già dichiarato lo stato di allerta: il consiglio migliore sarebbe di non uscire nelle ore più calde e indossare capi leggeri e non aderenti. Per chi non può fare a meno di spostarsi, saranno messe a disposizione nelle stazioni della metro 60 mila bottigliette, distribuite dalle 11 alle 16, quando i rischi legati al caldo sono maggiori. Continua a leggere… »
da Simona Volpe






