Posts Taggati come ‘arte’
“Da Corot a Monet”, gli ultimi cinque giorni della mostra sull’Impressionismo
Ultimi cinque giorni per poter ammirare le oltre 170 opere tra dipinti, opere su carta e fotografie d’epoca, queste ultime mai esposte prima in Italia, presentate nella mostra “Da Corot a Monet. La sinfonia della natura” al Complesso del Vittoriano. Da domani fino al 29 giugno, quando l’ampia rassegna chiuderà i battenti, studiosi, appassionati e grande pubblico avranno l’opportunità unica di ripercorrere l’evoluzione della rappresentazione della natura nella pittura francese dell’Ottocento, partendo dalle prime innovazioni ai canoni classici apportate dai pittori della Scuola di Barbizon, esplorando a fondo la rivoluzione degli Impressionisti, per arrivare al trionfo cromatico delle Ninfee di Monet. Grande il successo di pubblico già dal debutto: a partire dal 6 marzo, infatti, in 110 giorni di apertura circa 180.000 visitatori hanno affollato le sale del Vittoriano Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Roma è MAXXI, da domenica aperto al grande pubblico il museo del XXI secolo
Aprirà al grande pubblico domenica 30 ma ieri c’è stata l’inaugurazione con tanti vip e la vera star, l’architetto Zaha Hadid. E’ il Maxxi, il museo nazionale della arti del XXI secolo che dopo dieci anni di lavori ha finalmente preso forma nel quartiere Flaminio di Roma. La gigantesca struttura ha un’architettura davvero innovativa con forme sinuose e tondeggianti, giochi di luce e pareti immacolate; la vocazione del museo, che si denota anche dalla scelta di una costruzione così spettacolare, è non solo di luogo di conservazione ed esposizione del patrimonio ma anche, e soprattutto, un laboratorio di sperimentazione e innovazione culturale, di studio, ricerca e produzione di contenuti estetici del nostro tempo. Per questo motivo, le due aree dell’edificio MAXXI Arte e MAXXI Architettura ospiteranno mostre, workshop, convegni, laboratori, spettacoli, proiezioni, progetti formativi. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Gli appuntamenti con l’arte della settimana
Tanta arte questa settimana nella Capitale. Si inizia domani con la mostra Philip Guston al Museo “Carlo Billotti” di Villa Borghese, dove saranno esposte 42 opere della serie “Roma” dipinte da Guston tra il 1970 e il 1971 e provenienti dai più prestigiosi musei internazionali. Martedì, nell’ambito della manifestazione “Roma, The Road to Contemporary Art”, la fiera dell’arte contemporanea, che si svolge dal 24 al 30 maggio, sarà inaugurata l’installazione “Kiwi” dell’artista tedesco Martin Pfeifle, realizzata nella cornice del giardino del Goethe-Institut. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione con Angelika Stepken, direttrice di Villa Romana a Firenze, resterà aperta al pubblico fino al 25 giugno. Prenderà il via il 28 maggio “Roma nascosta”: fino al 6 giugno, archeologi e studiosi accompagneranno i visitatori all’interno dei siti archeologici della Capitale come ad esempio l’acquedotto Vergine in via Nazareno, realizzato per alimentare le Terme di Agrippa e che tuttora alimenta la Fontana di Trevi; Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Piazza della Repubblica: fino al 30 maggio la Rassegna d’arte contemporanea Re di Roma
Piazza della Repubblica diventa una galleria a cielo aperto. E’ inaugurata oggi, ma sarà possibile visitarla fino al 30 Maggio, la Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma, allestita appunto all’ex piazza Esedra. Giunta alla trentanovesima edizione, la mostra ospiterà più di mille opere, la maggior parte delle quali oli a spatola e a pennello raffiguranti soggetti diversi, ma anche alcuni acquerelli e qualche disegno. Agli stand, creati ad hoc proprio per migliorare la ricettività dell’esposizione, circa sessanta artisti, tra cui molti pittori e qualche grafico, tutti altamente selezionati; diversi per ciascuno di loro tanto il linguaggio espressivo quanto la tecnica utilizzata: dal figurativo all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo e il surrealismo. Due i turni di esposizione: dal 21 al 25 per il primo gruppo di artisti e dal 26 al 30 maggio per il secondo.
La kermesse che sarà disponibile gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 20 mira, o Continua a leggere… »
da Simona Volpe
“Di cenere e di vento”, la mostra di Scolamiero a Castel Gandolfo
“La pittura come mezzo da piegare ai contenuti poetici, incurante di mode e provvisorie tecnologie”, è la filosofia che imperversa nell’arte di Vincenzo Scolamiero, artista e professore di Anatomia Artistica presso l’Accademia di Belle Arti. Sarà possibile visitare dal 14 al 23 maggio a Castel Gandolfo la sua mostra “Di cenere e di vento”; l’artista nelle sue opere realizzate negli ultimi due anni, ripetendo quasi ossessivamente modelli, forme, oggetti inanimati, sperimenta nuovi campi di azione linguistici: le figure, quasi tutte in bianco e nero, che riaffiorano in superficie, emergendo sul dipinto ora con delicatezza lirica ora con titanica energia, diventano metafore della sua visione del mondo. Per festeggiare l’inaugurazione dell’evento, Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Ultimo commento:
di Marco Tulli il 01/1/70
Studionero, sabato l’inaugurazione del nuovo spazio artistico della Capitale
Roma si arricchisce di un nuovo spazio artistico. Sabato 17 alle 18 in via U. Peruzzi 30 si inaugurerà lo studio di registrazione “Studionero”; per festeggiare l’evento si esibiranno sul palco di questo locale di 300 metri quadri, fortemente voluto dall’associazione Rumore di Zona, Tne Niro, Diana Tejera, Awa Ly e Giulia Anania. La volontà dei soci è quella di ritagliare un’area nella Capitale che possa divenire una sorta di casa della musica e non solo; la Factory proverà ad essere sempre aperta a tutte le arti permettendo di esibirsi a talenti conosciuti ma provando anche a scoprirne di nuovi. A dimostrazione della attenzione di Studionero a tutte le forme artistiche, per festeggiare il nuovo inizio, oltre alla musica dal vivo saranno allestite anche due mostre: esporranno Mirta Lispi, un grande nome della fotografia, che concederà allo studio e a chi lo visiterà alcuni dei suoi scatti ai più celebri volti della musica italiana, Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Ilir Zefi, in scena l’estro creativo
Davanti ad una tela o una statua, ma anche leggendo un libro o guardando un film mi capita spesso di riflettere su casa pensasse l’artista nel momento in cui stava creando. Da cosa ha tratto la sua ispirazione? Era triste o felice? Speranzoso o pieno d’angosce? Aveva un progetto finale o era mosso da un estro irrazionale? L’8 Aprile alla Sala Santa Rita alle 18 e 30, avrò la possibilità di soddisfare un po’ della mia curiosità grazie a “Painting Jazz- In”: l’artista albanese Ilir Zefi a tempo di musica, realizzerà, direttamente sul palco, una tela di grandi dimensioni condividendo con il pubblico il momento creativo dell’opera d’arte. Un’idea che non si basa su alcun progetto iniziale, nel suo caso, ma sull’improvvisazione con cui ricreare l’atmosfera dello studio ed il processo creativo che contraddistingue l’artista. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
“Quella roba so farla anch’io”, uno sfregio all’opera di Fontana
Emozionare, indignare, suscitare empatia, rabbia, serenità. E’ questo il fine ultimo di un’opera d’arte che può piacere o non piacere ma sicuramente non lascia indifferenti. Alle volte, però, il rifiuto è talmente forte che può scaturire un gesto estremo, irriverente e vandalico: abbiamo visto martellate contro la Pietà di Michelangelo e il Nettuno di Piazza della Signoria a Firenze, graffiti sui “Savi” di Melotti a Milano, segni di pennarello contro Pollock, ma l’ultima provocazione ai danni di un’opera di Lucio Fontana è davvero poco elegante. Sul vetro del quadro “Concetto spaziale – Attese”, esposta alla Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma, l’anno scorso è stato infatti ritrovato uno sputo; si viene a conoscenza solo ora dell’episodio perché è stato raccontato recentemente dalla soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli durante un ricevimento dell’Associazione Amici dell’Arte Moderna. Che l’obiettivo dello sfregio fosse l’opera di Fontana, dal valore di almeno 9 milioni di euro, non c’è dubbio, in quanto l’allarme entra in funzione quando qualcuno supera i 45 centimetri di distanza, chi ha sputato quindi lo ha fatto almeno da mezzo metro, prendendo accuratamente la mira. Da alcuni studi commissionati dalla Galleria, risulta che proprio l’arte di Fontana è tra quelle meno apprezzate: “quella roba so farla anch’io” è il giudizio più frequente per i “tagli su tela” del fondatore del movimento spazialista. Continua a leggere… »
da Simona Volpe






