Posts Taggati come ‘nomadi’
Nomadi, tra nuovi permessi e vecchi problemi
E’ di ieri la notizia della consegna ai primi 750 nomadi del documento di residenza regolare. Il Dast (documento di autorizzazione allo stazionamento temporaneo) che riporta generalità e foto di ognuno, è stato rilasciato a tutti coloro che nel campo autorizzato di Salone hanno dimostrato di avere un permesso di soggiorno o carta d’identità valida, la presenza sul territorio da almeno 10 anni e di non avere alle spalle condanne per reati gravi. Neanche il tempo di gioire per questo primo passo nel cammino dell’integrazione e del rispetto dei diritti umani che un’altra emergenza balza all’opinione pubblica costringendoci a delle domande . Un centinaio di immigrati afghani oggi hanno occupato la sede dell’assessorato alla Politiche sociali del Comune di Roma per protestare dell’imminente sgombero del campo di via Capitan Bavastro, a Ostiense. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Campo nomadi di via Marchetti, a rischio la Tenuta dei Massimi
Dopo Casilino 900 e Casilino 700, un’altra emergenza nomadi, che toglie il sonno ai residenti del XV Municipio, è quella del campo abusivo di via Marchetti. Dove, denunciano gli abitanti della Magliana, c’è stato in queste ultime settimane il proliferare di ulteriori presenze e soprattutto la costruzione di nuove baracche, proprio accanto alla Riserva Naturale Regionale della Tenuta dei Massimi. Non solo. A due passi dall’insediamento e dal parco naturale sta crescendo una pericolosa discarica, Continua a leggere… »
da viviana
Sgombero del Casilino 900, i residenti sul piede di guerra
I cittadini di Centocelle e Torre Spaccata sono sul piede di guerra. Il problema è lo sgombero dei campi nomadi di Casilino 700 e Casilino 900. È di qualche giorno fa l’operazione di allontanamento dei nomadi dal Casilino 700: 80 baracche rase al suolo, 69 persone identificate, di cui 19 portate all’ufficio stranieri per l’identificazione. Per il Casilino 900 invece l’annuncio del sindaco Alemanno è di chiusura entro gennaio. I residenti sono letteralmente infuriati ed esasperati: “Fanno scalpore anche alcune dichiarazioni ‘di violazione dei diritti umani’. Secondo voi, vivere in un canalone Continua a leggere… »
da viviana
Ultimo commento:
di anna il 01/1/70
Tor di Quinto, riapre la stazione chiusa dopo l’omicidio di Giovanna Reggiani
Riapre questa mattina la stazione ferroviaria di Tor di Quinto, teatro di uno dei delitti più efferati degli ultimi tempi. Quello di Giovanna Reggiani, aggredita e violentata, la sera del 30 ottobre 2007, da un ragazzo romeno, Mailat, condannato nel luglio scorso all’ergastolo dalla Corte d’Assise d’appello. La zona dove la donna fu aggredita viene riconsegnata alla città , con una cerimonia cui partecipano il sindaco Gianni Alemanno e il presidente della Regione Piero Marrazzo. Continua a leggere… »
da viviana






