Posts Taggati come ‘piazza Vittorio’
Parrucchieri cinesi a piazza Vittorio, è boom anche nella Capitale
Lunedì pomeriggio, cosa ci sarebbe di meglio di una seduta dal parrucchiere per rinnovare il look, rinfrescare la tinta e dare una spuntatina qua e là. Anche un appuntamento dall’estetista sotto casa non sarebbe male per la verità. Ma purtroppo è lunedì, il giorno di riposo per parrucchieri ed estetisti. In soccorso delle povere donne che hanno un “diavolo per capello” arrivano i cinesi, aperti tutti i giorni, a qualsiasi ora e a prezzi convenienti. Basta fare un giro a piazza Vittorio e al quartiere Esquilino per scoprire, tra negozi di abbigliamento, cianfrusaglie etniche o finte tali, e alimentari, la proliferazione di veri e propri saloni di bellezza. L’aspetto per la verità non è dei migliori, lo stile è a dir poco sobrio e diciamo che alcuni non brillano per pulizia ma anche solo da una rapida occhiata si capisce che i clienti non mancano: non solo stranieri che ormai sono la maggior parte degli abitanti della zona ma anche tante italiane che preferiscono il coiffeur orientale perché è sempre disponibile ma soprattutto economico. I prezzi si aggirano sugli 8 euro per shampoo e piega, 15 per il taglio e non più di 20 euro per il colore; è un bel risparmio considerando che in un parrucchiere italiano, anche il meno modaiolo non si paga meno di 15 euro solo per una semplice piega spazzola e phon. Il dubbio è lecito: come fanno ad avere questi prezzi? Puntano sulla quantità, risponde qualcuno ma i più temono che invece risparmino sulla qualità dei prodotti. “Tra shampoo, creme, lozioni ed attrezzature sarebbe impensabile fare certi prezzi – mi dice la mia figarò di fiducia – e poi non si scherza con la salute dei clienti. Senza contare i prezzi degli affitti, già così è difficile rientrare con le spese”. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Gli immigrati incrociano le braccia. La manifestazione a Roma
La città si tinge di giallo. E’ questo il colore scelto dal Comitato “Primo Marzo 2010 – una giornata senza di noi” in occasione della giornata degli immigrati per ricordare la loro importanza nella nostra società. Per tutto il giorno gli stranieri nel nostro paese incroceranno le braccia e scenderanno in 60 piazze d’Italia. La “rivoluzione giallo” e’ arrivata dalla Francia fino in Italia: sono state 50.000 le adesioni su Facebook e molte le organizzazioni coinvolte: Amnesty, Arci, Acli, Legambiente, Emergency, Amref. Hanno aderito anche il Partito democratico, il Prc, Sinistra, ecologia e liberta’ e i Socialisti. Lo “stop” domani si terra’ in contemporanea con Francia, Spagna e Grecia e non si trattera’ di uno sciopero in senso tecnico. Il logo della giornata (otto volti umani disposti in quadrati sovrapposti) e’ opera dell’artista siciliano Giuseppe Cassibba, mentre la ‘testimonial’ e’ Mafalda. Il giallo e’ stato invece scelto perche’ e’ considerato il colore del cambiamento e per la sua neutralità politica. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
“Primo Marzo: una giornata senza di noi”. I preparativi per la manifestazione degli immigrati
Una grande manifestazione nazionale per far capire all’opinione pubblica quanto siano indispensabili gli immigrati nella società italiana. “Primo marzo 2010: una giornata senza di noi” è il nome della manifestazione organizzata lunedì prossimo, quando molti immigrati in tutta Italia incroceranno le mani per far capire alla gente cosa accadrebbe al nostro paese se fosse privato di tanta forza lavora importata dall’estero. L’idea dell’evento è nata lo scorso 29 Novembre e si è diffusa grazie a internet e i social network: “Non è una risposta ai fatti di Rosarno – precisa Stefania Ragusa presidente del Comitato “Primo marzo 2010 – anche perché era già stato organizzato prima e sarebbe un’ipocrisia accorgersi del problema immigrazione in Italia solo dopo quanto accaduto in Calabria. Né si può definirlo uno sciopero etnico anche perché per fortuna in Italia non è più possibile fare una separazione tra le varie etnie”. A Roma Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Scuola, studenti romani in piazza contro la riforma Gelmini
È terminata alla Sapienza la manifestazione promossa dall’UdS contro la riforma Gelmini. Il corteo, partito questa mattina da piazza Vittorio, ha visto protagonisti gli alunni delle scuole superiori e dell’università, in occasione della giornata di mobilitazione internazionale che ha visto 50 cortei e 150mila studenti in piazza in tutta Italia. Scontri a Milano, mentre a Torino è stato occupato il Rettorato. A Roma i manifestanti hanno agitato in area banane vere contro “La Repubblica delle banane”. Continua a leggere… »
da viviana
La marcia della pace oggi fa tappa a Roma
Hanno camminato tanto, per migliaia di chilometri. E ora sono arrivati a Roma. La Marcia mondiale della Pace, partita da Wellington (Nuova Zelanda) il 2 ottobre e diretta a Punta De Vacas (Argentina) dove arriverà il 2 gennaio, fa tappa nella Capitale. Dalle prime ore della mattina si svolgeranno incontri con bambini e ragazzi delle scuole romane; dalle 3 del pomeriggio alle 9 di sera la festa è a a piazza Vittorio con stand di associazioni, giocolieri, danze e musiche folkloristiche. Subito dopo una Continua a leggere… »
da viviana






