Posts Taggati come ‘Renata Polverini’
TBC: Pericolo epidemia?
Salgono a 52 i bambini contagiati dalla Tbc da un’infermiera del Policlnico Gemelli di Roma.
Numeri importanti tenendo conto della facilità trasmissiva della malattia ma che non devono destare la nostra preoccupazione per vari motivi.
Innanzitutto i controlli da parte del sistema sanitario nazionale sono serrati e i casi di contagio già scoperti stanno ricevendo le cure necessarie per evitare lo sviluppo della malattia.
da damiano rulli
Santa Lucia: La pura e semplice verità!
Chi non ricorda Renata Polverini, attuale Presidente della regione Lazio, indossare in piena campagna elettorale una maglietta con la scritta: SALVIAMO IL SANTA LUCIA?
La foto qui di lato testimonia l’impegno che si era assunta la Polverini nel salvare la Fondazione Santa Lucia.
Impegno ancora da mantenere!
Ma come si è arrivati a rischiare la chiusura di questo polo ad alta specializzazione per la riabilitazione neuromotoria, l’attività di cura, ricerca e didattica?
Abbiamo posto questa domanda ad uno dei tanti impiegati della Fondazione che ci ha spiegato con dovizia di particolari l’attuale situazione e come uscirne fuori.
Sentiamolo:
da damiano rulli
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di francesco durante il 01/1/70
Olimpiadi 2020:è Roma la candidata italiana. Sconfitta Venezia
E’ Roma la candidata italiana per le Olimpiadi 2020. Con sessantotto voti a favore, uno contrario ed un astenuto il Consiglio nazionale del Coni ha messo la firma sulla candidatura capitolina per la selezione finale che nel 2013, a Buenos Aires, deciderà il Paese ospite dei giochi olimpici che si svolgeranno tra dieci anni. Delusione per i supporter della sfidante Venezia che era già stata bocciata dalla Giunta per un piano carente dal punto di vista degli alloggi, dei trasporti e dell’esperienza. E’ stata accolta invece con soddisfazione la scelta di Roma dalle amministrazioni: il sindaco Alemanno la considera “un’occasione per l’intero Paese”; sulla stessa linea anche Renata Polverini: “E’ cio’ che serve per lo sviluppo: ci sara’ lavoro, un processo infrastrutturale che non sara’ limitato alla Capitale o alla regione “. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Due anni di governo Alemanno, un bilancio tra successi e promesse disattese
28 Aprile 2008, Gianni Alemanno viene eletto sindaco di Roma. A due anni e un giorno da quella data, molti muri della Capitale sono stati coperti dai manifesti che il primo cittadino ha voluto per ricordare la vittoria: nulla che si potesse minimamente ricollegare ai cartelloni inneggianti al Duce attaccati qualche giorno fa da qualche fanatico e che Alemanno aveva puntualmente criticato, ma piuttosto uno slogan molto “calcistico”: Roma all’attacco.
E’ tempo di festeggiare per l’amministrazione vigente, ma bisogna anche fare qualche bilancio. Se oggi si andasse nuovamente alle urne chi sa se l’esito sarebbe lo stesso del 2008; il risultato delle scorse elezioni regionali in cui Renata Polverini ha vinto soprattutto grazie provincia, mentre a Roma la maggior parte dei voti sono andati alla candidata del Pd Emma Bonino, non gioca a favore del Pdl. Nonostante ciò, Alemanno si ritiene soddisfatto: “Sono stati due anni di lavoro molto positivo – ha detto durante la cerimonia dell’anniversario – in cui la nostra giunta si è impegnata su fronti diversi: abbiamo migliorato i servizi, abbiamo risolto problemi seri e sviluppato progetti”.
Non è d’accordo l’opposizione che invece giudica la giunta “in crisi economica, gestionale e politica”. Molte di quelle promesse che l’allora candidato aveva messo come centrali nel suo programma si sono rivelate un’arma a doppio taglio: il debito nelle casse comunali che aveva denunciato non appena insediato non è stato sanato, sono state realizzate poche opere pubbliche e i lavori della metropolitana proseguono a rilento. E poi il piano sicurezza sul quale si era giocata gran parte della campagna ha funzionato a metà (non volendo essere troppo disfattisti). Bisogna riconoscere il successo di alcune ordinanze, come quella contro graffiti, altre invece, come quella per le prostitute, dopo il clamore iniziale si sono rivelate inadeguate.
Altro punto caldo è la questione dei rom: Alemanno aveva promesso di espellere 20mila nomadi; per ora gli si può solo riconoscere la chiusura del “Casilino 900”. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Regionali: Renata Polverini vince le elezioni
Renata Polverini è il nuovo Presidente della Regione Lazio. Con 92.160 voti, pari al 54,6% la candidata del centrodestra ha vinto su Emma Bonino e i suoi 75.437 voti, pari 44,7% , nonostante la Polverini si presentasse a Roma senza la lista del Pdl. Fino all’ultimo le due candidate sono state testa a testa, poi a fare la differenza è stato il voto delle Province che ha tradito la Bonino; Roma invece sembra aver cambiato colore politico, dopo due anni dall’elezione del sindaco Gianni Alemanno, i romani hanno votato per il centro sinistra. Complice il pasticciaccio delle liste si è registrato nella Capitale anche un inaspettato successo della lista civica Renata Polverini Presidente.
Il dato che fa riflettere è quello legato all’astensionismo: nel Lazio come d’altronde in tutta Italia, tantissimi sono stati i cittadini che hanno deciso di non andare a votare. Nella Capitale mancano circa il 13% di votanti rispetto alle regionali 2005 e nel complesso sono ben il 43,6% gli astenuti; quasi un elettore romano su due non si è recato alle urne. Il XX Municipio detiene il record negativo del minor numero di votanti, Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Bonino – Polverini, faccia a faccia all’università
L’università ospita le candidate alla presidenza della Regione Lazio. Lunedì alle 17, presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Roma Tre, Sala Volpi, Emma Bonino e Renata Polverini incontreranno studenti e docenti dell’università capitolina. Sarà l’occasione per tornare alla politica dei fatti, dopo tante polemiche degli ultimi giorni: la candidata del Pd e quella del Pdl potranno esprimere il loro programma e parlare ai giovani cittadini, dimenticando per un attimo la burocrazia che ha caratterizzato questa campagna elettorale. Sarà anche l’occasione per mettere a confronto due donne, entrambe di grande spessore ma profondamente diverse per storia ed ideologia. Emma Bonino è cresciuta a pane e politica, ha fatto della lotta per i diritti degli uomini ed in particolare delle donne il suo verbo; ha iniziato il suo impegno nel Partito Radicale e vi è rimasta sempre fedele, non si è mai sottratta ad uno sciopero, una lotta. E’ stata deputata europea, Ministro per il commercio internazionale e per le politiche europee, con il governo Prodi, vice presidente del Senato, per citare solo alcuni dei suoi incarichi. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
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di marco il 01/1/70
Decreto salva liste, l’opposizione scende in piazza
Il popolo viola scende in piazza. Ma questa volta non è solo, c’erano anche molti esponenti del centrosinistra, ieri, al Pantheon a manifestare contro il decreto con cui il Governo ha riammesso alle elezioni regionali la lista della candidata del Pdl Renata Polverini (e insieme quella di Roberto Formigoni in Lombardia). Non appena si è saputo della firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, venerdì sera sono iniziate le proteste, prima sotto Palazzo Grazioli, poi ieri mattina a Montecitorio, pomeriggio con la manifestazione del Pantheon e oggi un nuovo sit in è previsto alle 15 a piazza Navona. “E’ il funerale della democrazia”, “Presidente non abbiamo capito”, sono alcuni dei cartelli esposti dai manifestanti che anche attraverso la rete, usando il metodo ormai collaudato con cui hanno organizzato mesi fa il No B-day, invitano tutti a partecipare e diffondere in attesa della mobilitazione nazionale prevista per sabato prossimo, annunciata da Pierluigi Bersani. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Il Pdl senza lista alle regionali. Polverini in piazza fino al 4
Le elezioni regionali nel Lazio assumono i toni del giallo. Se non ci fosse di mezzo il governo di una regione, avrebbe persino dei risvolti comici quanto accaduto al presidente del XIX° Municipio Alfredo Milioni che, sabato scorso, doveva consegnare entro mezzogiorno la lista del Pdl ma per non si sa quale impedimento, più o meno legittimo, non è riuscito a portare a termine il suo compito. Inizialmente si è parlato di liste incomplete, poi di un cambio da fare all’ultimo minuto, non sono mancate le ipotesi di complotto e anche la scusante dell’irrefrenabile voglia di un panino che avrebbe spinto Milioni a lasciare il tribunale. Sta di fatto che a tutt’oggi la lista del Popolo della Libertà non è stata ammessa alla competizione elettorale ed è stata respinto il primo ricorso; ieri la candidata alla presidenza Renata Polverini, ha iniziato alle 15 la sua maratona oratoria al grido : “la burocrazia non vinca sulla democrazia”. Fino al 4 Marzo, quando ci sarà la manifestazione contro l’esclusione della lista, Continua a leggere… »
da Simona Volpe






