Posts Taggati come ‘università’
Manifestazione contro i tagli alla scuola, in piazza anche il Popolo Viola
Il Popolo Viola scende in piazza con i precari della scuola contro i tagli della finanziaria. L’appuntamento è per questa mattina alle 10 a Piazza Montecitorio per la manifestazione nazionale indetta dal Coordinamento Precari della Scuola. Come già stanno facendo da settimane, i professori e studenti della Sapienza con proteste, incontri e “innovazioni” come gli esami in notturna, tutti coloro che credono nell’importanza di un’istruzione di qualità per il presente e il futuro del paese sono chiamati a manifestare. “L’ingente taglio dei finanziamenti alla scuola – affermano alcuni rappresentanti del Popolo Viola – Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Università: la lunga notte della Sapienza
Lunga notte di esami quella tra martedì e mercoledì alla facoltà di Lettere della Sapienza. Come avevano annunciato professori e studenti dell’ateneo romano, gli esami della sessione estiva si sono svolti in notturna, dalle 21 alle , per protestare contro i tagli della finanziaria e la riforma Gelmini. Nonostante il rettore Frati non avesse appoggiato le modalità della protesta, pur –“sostenendo i ricercatori”, l’iniziativa ha avuto successo e gli studenti sono stati interrogati tra le telecamere di chi voleva riprendere un evento unico. Ieri intanto i presidi della Sapienza hanno sottoscritto un documento unitario in cui si legge: “Non è possibile sostenere l’offerta formativa prevista per il prossimo anno accademico con grave danno per gli studenti, per le loro famiglie e per il Paese tutto. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Ultimo commento:
di uniroma.tv il 01/1/70
Facoltà di lettere e filosofia: Carlo Verdone incontra gli studenti
Furio, Leo, Ruggero, Ivano. Forse questi nomi letti così non dicono nulla ma se aggiungo Carlo Verdone, le cose diventano sicuramente più chiare: Furio Zoccano è il borghese logorroico interpretato in “Bianco, rosso e verdone” quello, per intenderci che organizzava ogni secondo della vita sua e della famiglia; Leo è il trasteverino goffo e mammone di “Un sacco bello” in cui c’è anche l’hippye Ruggero preso dalle visioni mistiche; come dimenticare poi, il mitico Ivano di “Viaggio di nozze” e il suo “famolo strano” con la Gerini? Chi ama questi personaggi e tutti gli altri del regista ed attore romano non può perdersi l’incontro con gli studenti di Lettere e Filosofia. Mercoledì alle 14 per un ritorno a lezione più soft dopo le vacanze di Pasqua, presso l’auditorium Ennio Morricone sarà proiettato l’ultimo film “Io, loro e Lara” ; a seguire Verdone incontrerà i fan insieme all’attrice Anna Bonaiuto, alla sceneggiatrice Francesca Marciano e agli ospiti Filippo Di Giacomo e Antonio D’Olivo. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Il mercato delle lezioni private. Ma servono davvero?
Tempo di scrutini, pagelle e pagellini. La fine dell’anno scolastico è ancora lontana ma se si ha già qualche insufficienza, il tempo per recuperarla tra vacanze di Pasqua, ponti di primavera e gite di fine anno è davvero poco. E’ caccia, dunque, per le famiglie italiane ai professori privati, per aiutare i figli a rimediare i brutti voti, avere qualcuno che li segua nei compiti o anche, semplicemente, per “rinforzare” la preparazione in vista degli esami e dei test di ingresso all’università. Secondo l’Istat la spesa media familiare annua per lezioni private, nel 2007, è stata di 133 euro; l’anno prima si è attestata sui 152 euro, mentre nel 2004 era di 122 euro. Le materie più “problematiche” sono matematica e lingua straniera, ma al Liceo Classico anche latino e greco.
Nelle scuole superiori il “recupero” dovrebbe essere fatto in classe dagli stessi docenti, nelle ore di lezioni o più che altro il pomeriggio ma la maggior parte delle volte queste ripetizioni non sono sufficienti ed è la famiglia che deve sobbarcarsi la spesa del professore privato. C’è un vero e proprio mercato nero delle ripetizioni che comprende docenti in pensione, professori ancora in cattedra, laureati e laureandi volenterosi e qualche diplomato, sopratutto per bambini delle elementari e medie. A seconda delle materie e del prestigio del docente variano i prezzi:a Roma si può pagare anche 60 euro all’ora per la lezione di latino o greco di un professore di liceo, mentre i giovani docenti o anche neolaureati si accontentano di 20, 30 euro. Per trovare la persona giusta che segua lo studente un po’ svogliato il metodo più utilizzato sembra essere il “passaparola” tra mamme: a volte è proprio l’insegnante di ruolo a consigliare ai genitori preoccupati del 4 in pagella del figlio, un bravo collega che lo possa seguire. Continua a leggere… »
da Simona Volpe
Immigrati nella Capitale, il rapporto della Caritas
Dediti all’imprenditoria, universitari e meno criminali. Sono gli extracomunitari fotografati nel VI Rapporto dell’Osservatorio Romano sull’ immigrazione, dalla Caritas diocesana, la Camera di Commercio e la Provincia di Roma. Al 1 gennaio 2009 la popolazione straniera in città è di 293.948 residenti, la maggior parte concentrata nel I Municipio; l’età media è più bassa rispetto a quella dei romani e si denota un consistente apporto degli occupati, circa 165 mila. La maggior parte degli stranieri sono europei, soprattutto romeni che rappresentano la prima collettività per numero della Capitale, stimati intorno ai 57.540, seguiti dai polacchi. Rimangono sempre numerosi i filippini, 31.068, che prima rappresentavano la comunità più numerosa. Continua a leggere… »
da Simona Volpe






